mercoledì 29 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

«PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE E AGGRESSIVE». LA SCURE DELL’ANTITRUST COLPISCE CATTOLICA ASSICURAZIONI

La sanzione amministrativa pecuniaria è di 2 milioni di euro. Il caso riguarda il procedimento di recupero dei propri crediti.  

CATTOLICA sede 2«Pratiche commerciali scorrette e aggressive». Sono quelle che, a giudizio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Cattolica Assicurazioni ha messo in atto per recuperare propri crediti (la violazione è stata commessa dal gennaio 2010 ad agosto del 2014). Per questa ragione l’Antitrust ha comminato alla compagnia veronese una sanzione pari a 2 milioni di euro.

Secondo quanto si legge in una nota della stessa autorità, «la condotta si è manifestata attraverso l’inoltro, in modo sistematico, di atti di citazione presso la sede di un unico giudice di pace, diversa da quella territorialmente competente per i consumatori che risiedono in altre giurisdizioni. Questi atti di citazione, inoltre, indicavano una data fittizia della prima udienza, senza che la causa fosse iscritta a ruolo».

Sempre secondo l’Antitrust, la condotta «non era volta a esercitare un legittimo diritto di recupero del credito in sede giudiziale, ma a determinare nel consumatore medio un indebito condizionamento, ingenerando così il convincimento che fosse preferibile provvedere al pagamento dell’importo richiesto piuttosto che esporsi a un contenzioso giudiziario». Gli atti di citazione inoltrati presso una sede diversa da quella territorialmente competente sono considerati «idonei, infatti, a esercitare sui destinatari una pressione psicologica, tale da condizionarne indebitamente le scelte e i comportamenti economici». Per un caso simile, l’Antitrust qualche mese fa aveva inflitto una multa di 1 milione di euro a Carige Assicurazioni.

Ecco il testo integrale del provvedimento dell’Antitrust nei confronti di Cattolica.

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA