La nomina è effettiva da ieri. Subentra a Luigi Federico Signorini.

Da ieri l’Ivass ha ufficialmente un nuovo presidente. Si tratta di Paolo Angelini, che è subentrato a Luigi Federico Signorini, come preannunciato dallo stesso istituto di vigilanza alla fine dello scorso mese di gennaio. Angelini ha assunto anche il ruolo direttore generale della Banca d’Italia.
Nato a Siena nel 1958 si è laureato in economia presso l’Università di Siena nel 1986. Nel 1987 ha studiato presso la Kansas University usufruendo di una borsa di studio Fulbright. Vincitore di una borsa di studio B. Stringher della Banca d’Italia e di una borsa dell’Ente Einaudi, nel 1988 si è trasferito presso la Brown University, dove ha lavorato come assistente all’insegnamento, conseguendo un master in economia nel 1989 e un Ph.D. in economia nel 1994.
Ha lavorato presso il servizio studi della Banca d’Italia dal 1990 al 2011 all’interno del settore monetario e finanziario, dove è stato responsabile dell’ufficio analisi monetaria tra il 1998 e il 2003. Dal 2011 al 2013 ha diretto la segreteria tecnica per l’eurosistema e la stabilità finanziaria. È stato membro del comitato tecnico consultivo in seno al comitato europeo per il rischio sistemico (dal 2012 al 2019) e del comitato per la stabilità finanziaria della Banca centrale europea (dal 2015 al 2019).
È stato vice capo del dipartimento vigilanza bancaria e finanziaria dal gennaio 2014 al giugno 2019, e capo del dipartimento dal luglio del 2019 all’aprile del 2021, quando è entrato a far parte del direttorio della Banca d’Italia come vice direttore generale.
Dall’ottobre del 2021 è membro del Comitato di Basilea. Dal gennaio del 2024 presiede il gruppo per l’analisi delle vulnerabilità del Financial Stability Board. Dal gennaio del 2022 rappresenta la Banca d’Italia in seno al Network for Greening the Financial System. (fs)
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