Sono le violazioni che accomunano gli intermediari iscritti alla sezione B del Rui multati dall’Ivass nel bollettino di maggio.
Il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti dei clienti sono le due violazioni che accomunano i tre broker sanzionati dall’Ivass nell’ultimo bollettino di maggio.
Nel dettaglio, la multa più onerosa ha riguardato Eraldo Bocci, broker di Riano (Roma). Per la mancata comunicazione all’Ivass, nei termini previsti, dell’avvenuto trasferimento dell’ufficio di Riano; per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e per il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 9 occasioni, Bocci è stato sanzionato per 11.000 euro.
Più contenute le altre due multe: 3.000 euro a Rocco Marascia (sede operativa a Carbonia, Cagliari) per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 casi e 2.000 euro ad Andrea Giandomenico Derivi (ordinanza notificata presso la residenza di Cesano Maderno, Monza e Brianza) sempre per le stesse due violazioni. (fs)
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