7 settembre 2018 13:23

NON VUOI PIU’ UTILIZZARE L’AUTO E LA TIENI FERMA IN UN TERRENO PRIVATO? L’ASSICURAZIONE RC E’ OBBLIGATORIA


È quanto stabilito da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, secondo cui è anche giusto che il fondo di garanzia per le vittime della strada possa chiedere un rimborso a chi provoca l’incidente.   

L’auto tenuta ferma in un terreno privato? Se è idonea a circolare e se è immatricolata (quindi se non è stato ritirato ufficialmente dalla circolazione) deve essere assicurata obbligatoriamente contro i danni Rc verso terzi. La sentenza, pronunciata qualche giorno fa dalla Corte di Giustizia Europea (sentenza C-80/17) è destinata a fare discutere.

Il riferimento è, in particolare, a un caso accaduto in Portogallo, a seguito di un incidente provocato dal figlio di una signora che  aveva deciso, per ragioni di salute, di non utilizzare più l’auto, parcheggiandola quindi su un terreno di sua proprietà.

Nell’incidente è morto lo stesso figlio (che aveva guidato l’auto all’insaputa della madre) e altre due persone. Dal momento che il veicolo era sprovvisto di copertura Rc, i parenti delle vittime sono stati risarciti dal fondo di garanzia portoghese.

Lo stesso fondo ha però ritenuto che l’auto dovesse essere assicurata e così ha chiesto il rimborso, pari a quasi 440.000 euro, alla proprietaria dell’automobile. Richiesta dichiarata legittima dalla Corte di Giustizia Europea che ha dunque dato ragione al fondo di garanzia portoghese, appellandosi a quanto stabilito dalla direttiva 72/166/Ce e sottolineando come la conclusione di un contratto di assicurazione della Rc autoveicoli sia obbligatoria «qualora il veicolo, pur trovandosi stazionato su un terreno privato per sola scelta del suo proprietario che non ha più intenzione di guidarlo, sia immatricolato in uno Stato membro e sia idoneo a circolare».

Fabio Sgroi

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