NEL 2020 IL 63% DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE ITALIANE HA AVVIATO ALMENO UN PROGETTO INSURTECH INTERNO

22 Aprile 2021

È quanto ha  evidenziato l’Insurtech Investment Index, lo strumento ideato dall’Italian insurtech association ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, che si pone l’obiettivo di misurare il grado di innovazione del settore assicurativo italiano.  

Nel 2020, il 19% delle compagnie assicurative italiane ha investito in start up insurtech, con un investimento medio per start up pari a 0,4 milioni di euro. Nello stesso tempo, il 63% di esse ha avviato almeno un progetto insurtech interno, con un controvalore medio per progetto di 0,3 milioni di euro. Il 75%, infine, ha avviato almeno una partnership su progettualità insurtech.

Sono i risultati della rilevazione dell’Insurtech investment index, lo strumento ideato dall’Italian insurtech association (Iia) ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano. L’analisi ha tenuto conto di un panel selezionato di soggetti e distinguendo tra investimenti in innovazione & change e investimenti in adeguamento e run.

L’indice misura il grado di innovazione del settore assicurativo italiano e in particolare: gli investimenti di capitale nelle società del settore Insurtech e nelle start up e Pmi innovative del settore assicurativo; gli investimenti nello sviluppo digitale compiuti da compagnie e intermediari professionali; gli investimenti nella collaborazione fra attori della filiera finalizzati a sviluppare soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico.

Guardando alle previsioni per il 2021, le compagnie assicurative punteranno «maggiormente» sullo sviluppo di progetti insurtech interni (61% delle compagnie assicurative), ma gli investimenti in start up insurtech «vedranno comunque un moderato aumento». Le aree di business in cui sono pianificati investimenti in tecnologia per l’automazione dei processi nel 2021 sono principalmente gestione dei sinistri e vendita (per il 78% delle compagnie in entrambi i casi). I progetti, tuttavia, hanno ancora un taglio principalmente tattico guidato «dall’attenzione al time to market» (per il 55% delle compagnie assicurative), anche se alcuni attori «iniziano a guardare con attenzione all’impatto strategico». (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scroll to top
TuttoIntermediari