venerdì 03 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

MULTE AGENTI: NEL MIRINO DELL’IVASS QUATTRO SOCIETA’ E DUE PERSONE FISICHE

La sanzione più alta riportata nel bollettino di marzo è stata pari a 22.000 e ha riguardato una società friulana.

Sono due le sanzioni “significative” in termini di importo comminate dall’Ivass e riportate nel bollettino di marzo scorso all’indirizzo di iscritti alla sezione A del Rui. L’ammenda più alta (22.000 euro) ha visto come destinataria la società Assicurazioni Bernardis & Querini srl, che ha sede a Manzano (Udine). L’Ivass ha multato la società per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 21 occasioni.

Altra sanzione di una certa rilevanza (11.500 euro) è quella inflitta a Domenico Bruni, agente di Campli (Teramo) reo, secondo l’istituto di vigilanza, di non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati in 6 casi e l’obbligo di separazione patrimoniale.

La società Licciardello Insurance sas di Orazio Licciardello, con sede in corso Italia a Catania, invece, è stata multata di 3.000 euro. I motivi? Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 circostanze e mancato rispetto degli obblighi di adeguatezza dei contratti offerti e di conservazione della documentazione.

Sanzione lieve (1.000 euro), infine, per Verbena Dominici, agente di Terni (mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale) e per le due società Isac srl, con sede legale in via Pappacena a Bari (mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale) e Zumbo snc di Zumbo Salvatore e Antonio, con sede in via Vittorio Emanuele a Brolo, Messina (per mancata comunicazione all’Ivass, nei termini previsti, della cessazione di un soggetto dalla carica di responsabile dell’attività di intermediazione). (fs)

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