MOSS SUL CONGRESSO NAZIONALE SNA IN MODALITA’ ON LINE: «PERCHE’?»

19 Ottobre 2021

Per il Movimento di opinione sostenitori del Sindacato nazionale agenti c’erano i presupposti per l’organizzazione in presenza dell’evento.  

Perché il congresso nazionale del Sindacato nazionale agenti è stato organizzato in modalità on line? È quanto si è chiesto Moss, il Movimento di opinione sostenitori dello Sna nato alla fine dell’anno scorso su iniziativa, fra l’altro, di Umberto D’Andrea, ex presidente dell’Associazione Agenti Allianz, Pisana Liberati, presidente provinciale Sna di Fermo, e Roberto Salvi, presidente del Gruppo agenti di assicurazione Toro.

Moss ha sottolineato come diversi eventi (congressi di gruppi agenti, incontri organizzati da Confindustria e da associazioni legate al mondo della medicina, ma anche i roadshow di fine anno delle compagnie con le reti agenziali), nelle ultime settimane, siano stati organizzati in presenza. Il riferimento è anche alla riapertura di teatri, cinema, fiere e stadi con decine di migliaia di presenze.

«Sarebbe quindi stato evidentemente possibile convocare in presenza anche il prossimo congresso Sna, rispettando tutte le vigenti normative e tutelando appieno la salute degli associati», si legge in una nota del movimento. «Tanto più che, come noto, il numero dei partecipanti si attesta attorno ai 300 colleghi. Eppure, l’Esecutivo Nazionale ha preferito (per la seconda volta consecutiva) la modalità a distanza, che inibisce e comprime, per sua stessa natura, il confronto e il dibattito».

Claudio Demozzi, presidente dello Sna, in sede di presentazione del congresso, qualche giorno fa, ha spiegato i motivi per i quali si è optato per la modalità streaming, sottolineando la volontà di «non esporre ad alcun rischio gli iscritti all’associazione».  

Fabio Sgroi

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