Il ceo di Revo Insurance ha ricordato come questo canale distributivo rappresenti il 50% del business della compagnia.

Per Revo Insurance il mondo del brokeraggio assicurativo occupa un ruolo importante. Non fosse altro perché, come ha affermato Alberto Minali, ceo della compagnia specializzata in rischi speciali e soluzioni parametriche, contribuisce «per il 50% al nostro business».
Il manager, intervenuto come relatore a una tavola rotonda in occasione della recente convention del broker Win, ha spiegato come la compagnia ha inteso impostare il rapporto e il dialogo con questo canale. «Revo, innanzitutto, è una compagnia che ha un approccio che definirei “ecumenico”, nel senso che all’impresa piace lavorare con tutti, indipendentemente da chi ci porta il rischio. Con il mondo dei broker, in particolare, lavoriamo molto bene».
La ricerca dell’efficienza operativa, mantenendone alto il livello, è al centro degli obiettivi della compagnia. «Il modello di business che adottiamo tende a scaricare tutte le attività amministrative, con l’obiettivo di permettere al broker di dedicarsi interamente al rapporto consulenziale con il cliente».
Non solo. Minali ha spiegato come, proprio per supportare al meglio i broker, ci siano all’interno dell’azienda 120 underwriters che hanno la capacità di sottoscrivere i rischi e quindi di dare una risposta in tempi brevi: entro 24 ore nel settore cauzioni, entro 24-48 ore negli altri rischi. «Aumentare il tasso di risposta è importante, tanto quanto restare semplici», ha affermato il ceo.
Fabio Sgroi
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