giovedì 12 Febbraio 2026

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“MARKET CONDUCT RISK” CONNESSI ALLA POG: L’IVASS SI ATTENDE «UN’ADEGUATA CONSIDERAZIONE» DA PARTE DI IMPRESE E INTERMEDIARI

Il rischio di condotta costituisce una tipologia di rischio «coessenziale» all’attività assicurativa. Proprio per questa ragione, l’istituto di vigilanza…

La sede dell’Ivass

Fra le aspettative dell’Ivass in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (Pog – Product oversight and governance) rivolte alle imprese di assicurazione e agli intermediari cosiddetti “produttori di fatto” c’è un passaggio che riguarda il tema dei rischi aziendali.

In particolare, l’istituto di vigilanza si attende che l’organo amministrativo della società riservi «un’adeguata» considerazione, nella definizione del risk assessment framework aziendale e nell’ambito del sistema di gestione dei rischi, ai profili di market conduct risk connessi alla Pog, «anche mediante l’individuazione degli obiettivi di rischio dell’impresa e di eventuali soglie di tolleranza, ferma restando l’esigenza di minimizzazione del rischio di conformità».

Entrando più nello specifico, l’Ivass ha ricordato come il rischio di condotta, nella sua valenza di rischio operativo (quantificabile), di conformità e reputazionale (non quantificabile), costituisca una tipologia di rischio «coessenziale» all’attività assicurativa. Proprio per questa ragione, l’Ivass si attende che questo rischio sia integrato nel sistema di gestione dei rischi aziendale e, di conseguenza, nel risk assessment framework aziendale, con la conseguente definizione della propensione al rischio stesso.

«Come è noto, per la loro natura i rischi di conformità e reputazionali non si prestano ad essere adeguatamente presidiati da specifici buffer di capitale». L’Ivass, quindi, si attende che il risk assessment framework indichi in dettaglio le misure, presenti nel sistema dei controlli interni aziendale, «volte ad assicurare l’opportuna mitigazione di tali rischi in quanto associati al processo Pog». In particolare, per quanto attiene al rischio di conformità, l’istituto di vigilanza si attende che tali misure «siano idonee alla minimizzazione dello stesso». (fs)

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