Il Leone lo ha fatto crescere come manager affidandogli ruoli strategici. A fine anno le strade si separeranno…

Nella nuova struttura organizzativa che si è data Generali a supporto della fase finale del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence e in vista del prossimo ciclo strategico 2028 – 2030 non ci sarà Marco Sesana (nella foto).
Con effetto dal 31 dicembre 2026, infatti, l’attuale general manager e membro del group management committee lascerà il gruppo.
Philippe Donnet, group ceo di Generali, lo ha voluto ringraziare «per il ruolo fondamentale che ha svolto nel gruppo in questi anni, prima come chief operating officer, poi come country manager per l’Italia e successivamente come general manager, contribuendo in modo rilevante allo sviluppo di Generali e affrontando le numerose sfide del mercato. Auguro a Marco, anche a nome del consiglio di amministrazione e di tutto il gruppo, ogni successo per i prossimi passi della sua carriera».
Sesana, 53 anni, ingegnere, ex McKinsey, è stato una figura chiave all’interno del Leone, prima a livello di country, poi a livello internazionale. E soprattutto ha guidato il Leone nel difficilissimo periodo del Covid.
Generali ha iniziato a puntare su di lui nel 2013, affidandogli il ruolo di chief operating officer, con il compito di realizzare il programma di integrazione delle compagnie assicurative italiane, conclusosi nel 2015. Successivamente ha assunto anche tutta la responsabilità del business assicurativo (vita, danni e gestione sinistri), contestualmente alla creazione in Italia della struttura insurance & operations (con l’obiettivo di «garantire una gestione più integrata e semplificata della compagnia») e attribuendo proprio a Sesana (in qualità di chief insurance & operating officer) tutte le leve tecniche e operative di business.
A maggio del 2016 altro passo in avanti: la nomina ad amministratore delegato e direttore generale di Generali Country Italia. Alla fine dello stesso anno ha assunto anche la carica di country manager di Generali Italia, entrando a far parte del Group management commitee di Generali.
Un’ascesa velocissima che lo ha portato a ricoprire incarichi importanti (vice presidente) anche in Ania (aprile 2017).
A settembre del 2022 è stato nominato general manager di group head office, con la responsabilità sulle funzioni group chief transformation officer, group chief marketing & customer officer, group chief investment officer, group life & health insurance, group P&C, claims and reinsurance e group sustainability and social responsibility. Dal 2018 al 2022 ha gestito anche la divisione global business lines.
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










