3 dicembre 2018 18:50

L’UNIONE NAZIONALE INTERMEDIARI TUA (UNIT) SI ORGANIZZA


La nuova rappresentanza agenziale nata dalla fusione fra Tua Plu.Ri e Aut ha lanciato nei giorni scorsi la pagina Facebook e il nuovo sito istituzionale. E sul fronte politico…

 

Mauro Pecchini

Pian pianino Unit (Unione nazionale intermediari Tua) comincia a organizzarsi. Nata poco più di un mese fa dalla fusione fra l’Associazione Agenti Tua Plurimandatari Riuniti (Tua Plu.Ri.) e Agenti Uniti Tua (Aut), la nuova rappresentanza agenziale, presieduta da Mauro Pecchini, sta definendo tutti i vari aspetti per poter operare. Nei giorni scorsi sono stati attivati alcuni canali di comunicazione, in particolare la nuova pagina facebook e il nuovo sito istituzionale (www.intermediaritua.it). Ed è stato scelto anche il logo (sotto).

Intanto, sul fronte politico, la rappresentanza agenziale è impegnata a portare avanti quanto riportato nella mozione, approvata all’unanimità, elaborata al termine dell’assemblea costituente di Bologna.

In particolare sono diversi gli interventi nei confronti della mandante. Riguardano la trasparenza (il gruppo agenti ha chiesto «l’istituzione di uno strumento che possa evidenziare tutti i parametri qualitativi e quantitativi dell’agenzia finalizzato al monitoraggio degli obiettivi in maniera continuativa e progressiva, con cadenza almeno mensile»), il principio di reciprocità (si consiglia «l’introduzione di un principio di reciprocità finalizzato al puntuale rispetto delle scadenza pattizie»), lo snellimento dei processi («l’indispensabile recupero della redditività delle agenzie non può che passare attraverso uno snellimento delle procedure tutte di gestione dell’agenzia – emissione contratti, ampliamento delle autonomie al fine di non ricorrere ad un eccessivo uso al sistema ticketing, formulazione delle Cga con obiettivo di chiarezza e semplicità anche in ottemperanza alle norme in vigore, semplificazione delle norme amministrative – . Un complessivo snellimento delle procedure e dei prodotti sarebbe propedeutico ad una migliore e maggiore fruibilità da parte del front office con conseguente aumento della produttività e redditività dell’agenzia e della mandante»), la liquidazione dei sinistri («nonostante l’attività svolta in precedenza dalla due associazioni, il sistema liquidativo non si può considerare ancora ottimale e si invita la compagnia a proseguire il cammino di miglioramento»), le partite non assicurative («si richiede una diversa gestione delle Pna che permetta una preventiva valutazione circa la corretta imputazione di addebiti e accrediti»), la remunerazione e la redditività («la richiesta reiterata dalla compagnia di miglioramento dello sviluppo del portafoglio si può perseguire per il tramite di interventi articolati che vadano dalla semplificazione dei prodotti, ad un contestuale riposizionamento tariffario. Si richiede di incrementare il peso della remunerazione fissa coerentemente con lo spirito della nuova normativa»), il Patto per lo sviluppo («in vista del prossimo confronto sul tema si auspica l’adozione di un modello semplice e chiaro che permetta alla rete agenziale una sua facile interpretazione e quantificazione»), l’informatica («alla luce dell’evoluzione informatica e tecnologica si richiede all’esecutivo una specifica azione di controllo e monitoraggio del processo di migrazione»).

Inoltre, l’assemblea ha raccomandato agli organi statutari di «preservare la specificità della compagnia all’interno del gruppo Cattolica, motivo sostanziale per cui molti agenti hanno scelto di lavorare con Tua».

Fabio Sgroi

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