giovedì 07 Maggio 2026

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LORENZ E’ IL NUOVO PRESIDENTE DI ITAS MUTUA. E FRA GLI OBIETTIVI C’E’ ANCHE IL RILANCIO DEI RAPPORTI CON LA RETE AGENZIALE

Il Cda ha optato per una soluzione interna, visto che il manager lavora nel gruppo trentino dal 1983. Resterà in carica fino all’assemblea generale di aprile 2018.

 

Fabrizio Lorenz (nella foto), trentino, classe 1958, dal 2013 presidente, direttore generale e amministratore delegato di Assicuratrice Val Piave (gruppo Itas Assicurazioni). È lui il nuovo presidente della capogruppo Itas Mutua. Così ha deciso il consiglio di amministrazione della mutua, che si è riunito ieri a Trento. Il nome di Lorenz, che è stato eletto all’unanimità, era stato proposto ai consiglieri da Giuseppe Consoli, vice presidente vicario di Itas. Il compito affidato al nuovo presidente è quello di guidare le attività del gruppo Itas fino all’assemblea generale del prossimo aprile, in cui verrà eletto il nuovo consiglio di amministrazione.

«Questa elezione va intesa come un passaggio fondamentale per dare stabilità a Itas e restituire fiducia e credibilità a un gruppo dalle radici profonde. Una particolare attenzione verrà data al recupero di un clima interno sereno e collaborativo tra i dipendenti, rilanciando anche i rapporti con la rete agenziale», ha commentato Lorenz, che ha preso il posto del dimissionario Giovanni Di Benedetto. Altro compito del nuovo presidente, in sinergia con la direzione generale, è «garantire una rigorosa applicazione del codice etico, ottimizzare le economie di scala e rafforzare le procedure di controllo».

Lorenz è in Itas dal 1983. In passato è stato amministratore delegato di Itas Vita e Itas Assicurazioni. Dal 2008 al 2012 è stato direttore generale della capogruppo Itas Mutua, di cui dal 2012 è consigliere. Fino al 2012 è stato consigliere di Banca di Trento e Bolzano e sindaco effettivo di Pensplan Invest sgr. Dal 2007 al 2013 è stato consigliere di Castello Sgr.

Nella seduta di ieri, il consiglio di amministrazione di Itas ha anche ampliato gli incarichi ai singoli consiglieri e ha contestualmente stabilito una riduzione dei loro compensi del 25%.

Fabio Sgroi

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