mercoledì 04 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

LIVERANI: «ANCORA TROPPO POCHE LE IMPRESE ASSICURATE CONTRO LE CATASTROFI NATURALI»

Il presidente dell’Ania:  «A inizio 2025 erano il 7%. Dopo un anno sono il 12%: 500.000 su oltre 4 milioni…».

Giovanni Liverani 

«A inizio 2025 le imprese assicurate erano il 7%. Dopo un anno sono il 12%: 500.000 su oltre 4 milioni: troppo poche. E il discorso vale anche per le abitazioni: oggi solo il 7% è assicurato. Bisognerà trovare una adeguata formula per mettere in sicurezza anche le case di tutti gli italiani». È quanto affermato da Giovanni Liverani, presidente dell’Ania, con riferimento all’obbligo per le imprese di assicurarsi contro le catastrofali naturali.

Sul fatto che nel testo della Legge di Bilancio 2024 che ha introdotto l’obbligo siano esclusi fenomeni come le mareggiate o le “bombe d’acqua” che hanno colpito recentemente le regioni meridionali, Liverani ha osservato che «si é cominciato a rendere obbligatorie le coperture dai rischi più diffusi e più pericolosi. Le mareggiate interessano solo la fascia costiera diciamo fino a un chilometro: circa 8.000 chilometri quadrati contro una superficie complessiva di oltre 300.000 chilometri quadrati, meno del 3%. La legge però non impedisce di estendere le coperture ad altri eventi». (fs)

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