domenica 19 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

L’ISTITUTO DI VIGILANZA SANZIONA 10 INTERMEDIARI ASSICURATIVI

Ecco i provvedimenti riportati nel bollettino di dicembre dell’Ivass riferiti agli iscritti alla sezione E del Rui. L’ammenda più elevata è pari a 5.500 euro.

 

Sanzioni iscritti in sezSono 10 gli intermediari assicurativi iscritti alla sezione E del Rui sanzionati dall’Ivass nel bollettino di dicembre 2015. L’ammenda più alta in termini di importo (5.500 euro) è stata inflitta ad Alessio Patellaro, intermediario di Palermo, per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, in relazione alla intermediazione di polizze in assenza di incarico da parte degli intermediari di riferimento.

Segue Omar Barbarulo (5.000 euro), intermediario in provincia di Bergamo (la notifica è stata inviata presso la residenza di Almenno San Salvatore, appunto in provincia di Bergamo) per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 4 occasioni.

Una sanzione pari a 4.000 euro a testa è stata comminata a Mario Salvatore Moscagiuro, intermediario di Massafra (Taranto), in concorso con Angelo Moscagiuro, per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 casi e per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, e ad Angelo Iossa (notifica recapitata presso la sua residenza di Pescara) per aver violato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 circostanze.

Per altri due intermediari, sempre iscritti alla sezione E, la multa è stata di 2.000 euro. Si tratta di Francesco Astarita (ordinanza inviata presso la residenza di Casalnuovo di Napoli, in provincia di Napoli) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, e di Simone Stracci, intermediario di San Severino Marche (Macerata), per la stessa violazione e in più per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale.

Infine, 4 intermediari sono stati sanzionati dall’Ivass con una multa di 1.000 euro. Si tratta di Pietro Mandarà (notifica inviata presso la residenza di Vittoria, in provincia di Ragusa) e di Rosario Pavone (residenza di Acate, sempre in provincia di Ragusa) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, e di Anna Maria Angelici (notifica inviata presso la residenza di Configni, in provincia di Rieti).

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA