sabato 18 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

L’INDUSTRIA ASSICURATIVA SPINGE SULL’IMPIEGO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Si stringono sempre più accordi di collaborazione con provider e start up tecnologiche sia per efficientare i propri processi, sia per creare nuovi prodotti arricchiti con servizi di assistenza e sicurezza.  

L’industria assicurativa sta ricorrendo sempre più all’impiego dell’intelligenza artificiale, stringendo partnership con provider e start up tecnologiche sia per efficientare i propri processi, sia per creare nuovi prodotti arricchiti con servizi di assistenza e sicurezza. È quanto emerge dal report dell’Ivass relativo all’offerta assicurativa delle compagnie nel corso del primo semestre 2021.

Entrando nello specifico, l’istituto di vigilanza ha evidenziato l’iniziativa di una compagnia che ha stretto una collaborazione con una società specializzata a livello mondiale nella fornitura di soluzioni digitali, per efficientare e velocizzare i processi assuntivi delle polizze vita protezione (senza necessità di visita medica anche in caso di rinnovo contrattuale). Un’altra impresa ha lanciato un servizio che consente di stimare i danni di un sinistro auto scattando foto al veicolo con il proprio smartphone e caricando le immagini su un’app dedicata.

Una compagnia ha elaborato un nuovo prodotto auto con operatività tecnologica in tempo reale strutturato in due soluzioni, che si differenziano per le tecnologie utilizzate e i servizi offerti. In una formula è prevista l’installazione sul parabrezza del veicolo di una box dotata di un vivavoce e di un pulsante di emergenza per essere contattati dalla centrale di assistenza in caso di necessità; nell’altra è prevista una box da installare in un punto nascosto del veicolo, che, in caso di spostamento della vettura a motore spento, fa scattare automaticamente l’antifurto, attivando il tracking satellitare del veicolo.

Un’altra impresa offre un dispositivo telematico che, tramite una plancetta vivavoce collegata via bluetooth, fa attivare automaticamente i servizi dell’emergency-call, a seguito di incidente segnalato dalla box, anche in assenza di risposta del conducente alla chiamata della centrale operativa.

Infine, una società ha ideato un assistente sanitario virtuale integrato, attivabile da dispositivo mobile o desktop tramite piattaforme di messaggistica come whatsapp o telegram, con un sistema di guida “self-service” basato sull’intelligenza artificiale e una chat per avere un consulto medico veloce e un teleconsulto medico h24 e 7 giorni su 7. (fs)

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