L’autorità di vigilanza locale non ha ritenuto adeguato il piano presentato dall’impresa, verso la quale era stata accertata una situazione di deficit patrimoniale.
L’autorità di vigilanza bulgara ha reso noto, lo scorso 31 maggio, di aver richiesto a Insurance Company Nadejda AD un piano per ricostituire i requisiti patrimoniali richiesti dalla normativa comunitaria e di non averlo ritenuto adeguato, rigettandolo con provvedimento del 10 maggio scorso.
Nei confronti della compagnia bulgara, abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nel ramo cauzione, la stessa autorità di vigilanza bulgara aveva accertato a febbraio scorso una situazione di deficit patrimoniale alla data del 30 giugno 2016.
Secondo quanto segnalato dall’Ivass, si è avuto inoltre notizia che Insurance Company Nadejda AD «avrebbe diffuso in Italia una comunicazione nella quale afferma di trovarsi in buono stato finanziario, affermazione che non appare coerente con le criticità rappresentate». Per ogni assistenza è possibile rivolgersi al contact center Ivass, al numero verde 800- 486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 14,30. (fs)
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