LE PROSSIME SFIDE DI AGENTI E BROKER: L’OSSERVATORIO EUROPEO DI CGPA FA IL PUNTO

20 Ottobre 2021

Ieri è stata presentata, a Milano, l’ottava edizione. Ecco le principali evidenze.
 

Cgpa Europe, compagnia specializzata nell’assicurazione dei rischi di Rc professionale degli intermediari, ha presentato, ieri pomeriggio, a Milano, nel corso di un evento in presenza, l’ottava edizione dell’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi (vedi il programma). Oltre ai dati sull’evoluzione della demografia degli intermediari e del business assicurativo, questa edizione dell’Osservatorio contiene approfondimenti sulle implicazioni giuridiche del Covid 19 per il settore assicurativo, in particolare sulla copertura dei danni provocati da interruzione di attività. L’Osservatorio riporta anche le principali sentenze del 2020 e del 2021 in materia di intermediazione assicurativa e una raccolta delle opinioni di esperti sulle nuove sfide che attendono l’attività distributiva.

Nel corso dei lavori è emerso come, nel caso per esempio della Product oversight and governance (Pog), l’applicazione della normativa abbia disegnato un quadro complesso e ancora in evoluzione. Le compagnie, si legge in una nota di Cgpa Europe, «sono ancora all’inizio nella definizione della Pog e stanno compiendo i necessari investimenti nel digitale e nei data analytics. Gli intermediari cercano l’equilibrio tra i rischi e le opportunità attivando propri strumenti e sviluppando collaborazioni (con altri intermediari e con i gruppi agenti), per trovare le soluzioni più efficaci».

I gruppi agenti indicano le seguenti priorità: «formazione per gestire documentazione precontrattuale e Pog di agenzia; collaborazione con le compagnie per identificare il target market e gestire i flussi informativi; linee guida per politiche di gestione e procedure; attività e tecnologie per facilitare la compliance; accordi con professionisti per formazione, consulenza e profilazione del target market in linea con le caratteristiche dell’agenzia».

Più in generale, le nuove sfide per l’attività distributiva degli agenti e dei broker assicurativi europei sono queste: «gestire l’impatto, sui modelli organizzativi, di gestione e sviluppo del business della digital transformation; dare risposte efficaci alla nuova domanda di tutela assicurativa di imprese e individui originata dalla pandemia, che arriva anche da soggetti fin qui rimasti estranei alle soluzioni assicurative; affrontare le incertezze di diversa natura che l’emergenza sanitaria ha diffuso globalmente».

Uno degli approfondimenti dell’Osservatorio è dedicato alle implicazioni giuridiche del Covid 19 per il settore assicurativo, in particolare alla copertura dei danni provocati da interruzione di attività. Dall’analisi emerge una situazione «relativamente omogenea in Europa: la maggior parte delle controversie ha interessato gli assicuratori, mentre sono state marginali le richieste di risarcimento legate alla responsabilità degli intermediari assicurativi».

Infine, l’ottava edizione dell’Osservatorio di Cgpa Europe ha completato l’analisi delle sentenze rilevanti per il settore dell’intermediazione assicurativa del 2020 e 2021 emesse in sette Paesi (Francia, Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda e Belgio). La principale causa di richieste di risarcimento è stata il mancato rispetto dell’obbligo d’informazione e del dovere di consiglio e consulenza, dato che conferma l’importanza per gli intermediari di documentare lo scambio di informazioni e la consulenza prestata ai clienti.

Fabio Sgroi

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