LE ORIGINI DI SNA: ALL’INIZIO (1919) ERA L’ANA E CON 10 LIRE CI SI POTEVA ISCRIVERE… - TuttoIntermediari

LE ORIGINI DI SNA: ALL’INIZIO (1919) ERA L’ANA E CON 10 LIRE CI SI POTEVA ISCRIVERE…

16 Ottobre 2019

Il passaggio da Associazione fra gli Agenti di Privati Istituti di Assicurazione (Ana) a Sindacato nazionale agenti (Sna) è avvenuto nel 1972. Il primo presidente fu Cesare Brambilla.   

Il Sindacato nazionale agenti si appresta questo fine settimana a festeggiare i suoi primi 100 anni di vita. Facciamo un passo indietro per risalire alla nascita di quella che all’inizio era un’associazione a tutti gli effetti.

Il 29 maggio 1919, infatti, viene costituita l’Associazione fra gli Agenti di Privati Istituti di Assicurazione (sopra, l’atto costitutivo). In quella circostanza, i soci approvano il primo statuto. Possono iscriversi all’ANA (è questa la sigla che si è data il nuovo soggetto) le persone fisiche e giuridiche «di perfetta e riconosciuta moralità che rappresentino direttamente ed esclusivamente Istituti Privati di Assicurazione di qualsiasi ramo».

La quota di ingresso è di 10 lire, mentre quella annuale ammonta a 12 lire. Il primo presidente di quello che poi diventerà lo Sna è Cesare Brambilla, che realizza il primo Accordo nazionale agenti – imprese.

Occorre attendere fino al 1972 (17esimo congresso nazionale Ana di novembre) per la decisione di costituire l’associazione in sindacato e precisamente nel Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione. Sna è una realtà che è aperta agli «agenti di assicurazione in gestione libera che ripetono l’incarico da una o più imprese di assicurazione, sia direttamente, sia tramite un’agenzia a gestione economica». Il sindacato stipula accordi e contratti collettivi (all’inizio era necessaria la ratifica del Comitato Centrale) e si introduce fin dall’inizio il divieto di contemporanea iscrizione al Sindacato e ad analoga associazione di categoria.

Poi, nell’aprile del 1979 (21esimo congresso nazionale) lo statuto viene modificato e Sna rivendica per la prima volta il proprio diritto a rappresentare gli iscritti in qualsiasi sede, nazionale o internazionale, dove si trattino problemi direttamanete o indirettamente di interesse della categoria.

Tristano Ghironi

Il 30esimo congresso nazionale del maggio del 1995 (segretario generale Angelo Paradiso) sancisce, con una nuova versione dello statuto, fra gli scopi dello Sna quello di «promuovere e favorire direttamente o indirettamente servizi e attività di assistenza agli iscritti».

Nel corso del 24esimo congresso nazionale del novembre del 2000 (segretario nazionale Tristano Ghironi) vine introdotto un aspetto importante, quello che lo Sna si riserva non solo «il già asseverato diritto di stipulare gli accordi e i contratti collettivi, ma anche quello di ratificare gli accordi integrativi aziendali». Il segretario generale torna a essere il presidente nazionale.

Lo statuto attualmente in vigore è quello approvato dal congresso nazionale del marzo 2007 (presidente Ghironi) e non ha modificato scopi e obiettivi dello Sna.

Fabio Sgroi

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