LA RACCOLTA PREMI DANNI AL SECONDO TRIMESTRE 2019 SI MANTIENE POSITIVA: +3,5% - TuttoIntermediari

LA RACCOLTA PREMI DANNI AL SECONDO TRIMESTRE 2019 SI MANTIENE POSITIVA: +3,5%

19 Settembre 2019

Nel ramo Rc auto e veicoli marittimi si registra una lieve decrescita dei premi, mentre è stato confermato l’andamento positivo del ramo Corpi veicoli terrestri.

 

La sede dell’Ania

L’Ania ha comunicato i dati riguardanti la raccolta premi totali del portafoglio diretto italiano (raccolti da imprese italiane, rappresentanze di imprese Ue ed extra Ue) nel settore danni al secondo trimestre del 2019. I premi sono stati pari a 19,2 miliardi di euro, in aumento (+3,5%) rispetto alla fine del secondo trimestre del 2018. Si tratta della seconda variazione tendenziale più elevata registrata dal 2002.

La crescita è la conseguenza di un aumento significativo negli altri rami danni, i cui premi si sono incrementati del 6%, e di un aumento più contenuto nel settore auto, i cui premi hanno registrato una variazione positiva dello 0,7% a 8,8 miliardi di euro.

Nel dettaglio, nel comparto auto si è rilevata una lieve decrescita dei premi nel ramo Rc auto e veicoli marittimi (7,1 miliardi di euro, -0,3%), mentre è stato confermato l’andamento positivo (1,7 miliardi di euro, +4,9%) del ramo Corpi veicoli terrestri (garanzie incendio/furto, kasko dei veicoli). Il calo del ramo Rc auto, ha precisato l’Ania, è in linea con quanto ha rilevato l’Istat che a giugno 2019, per la prima volta da settembre 2016, ha registrato una variazione tendenziale pari a -0,6%.

Gli altri rami danni sono stati «positivamente influenzati dal recupero del ciclo economico generale e da una maggiore spinta nell’offerta di prodotti innovativi da parte delle imprese». La crescita complessiva di questo comparto (10,4 miliardi di euro) è stata del 6%. I rami che hanno registrato una variazione positiva superiore alla media sono stati i seguenti: malattia (1,5 miliardi, +14,7%), assistenza (443 milioni, +11,2%), cauzione (281 milioni, +10,2%), credito (303 milioni, +7,6%), tutela legale (235 milioni, +7,4%), altri danni ai beni e perdite pecuniarie (rispettivamente 1,7 miliardi e 437 milioni, +6,6%). Hanno mostrato tassi di crescita inferiori alla media i rami Rc generale (2 miliardi, +0,2%), merci trasportate (158 milioni, +0,4%), Corpi veicoli marittimi (135 milioni, +0,8%), Rc veicoli marittimi (19 milioni, +1,1%), incendio e altri elementi naturali (1,2 miliardi, +5,1%) e infortuni (1,8 miliardi, +5,2%).

Segno negativo per i rami Corpi di veicoli ferroviari (4 milioni, -41,4%), Rc aeromobili (6 milioni, -20,8%) e Corpi di veicoli aerei (10 milioni, -5,5%).

Fabio Sgroi

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