I provvedimenti riportati nel bollettino dell’istituto di vigilanza di settembre e ottobre scorsi.
I bollettini Ivass di settembre e ottobre scorsi riportano due provvedimenti di radiazione dal Rui. Ecco chi sono i due intermediari radiati e i motivi che hanno portato il collegio di garanzia a deliberare in questa direzione:
– Antonio Musolino, ex broker (ordinanza inviata presso la residenza di Santo Stefano in Aspromonte, Reggio Calabria) per aver violato gli articoli 183 (regole di comportamento) del codice delle assicurazioni private (Cap) e gli articoli 47 (regole generali di comportamento) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari) del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Loredana Ubaldi, ex intermediaria iscritta nella sezione E del Rui, operativa a Pesaro, per aver violato gli articoli 119-bis (regole di comportamento e conflitti di interesse) del Cap e 54 (regole generali di comportamento), comma 1 (nello svolgimento dell’attività di distribuzione e, in particolare, nell’offerta dei contratti di assicurazione e nella gestione del rapporto contrattuale, i distributori devono: comportarsi con equità, onestà, professionalità, correttezza e trasparenza nel miglior interesse dei contraenti e degli assicurati e in modo da non recare pregiudizio agli stessi; osservare le disposizioni legislative e regolamentari, anche rispettando, nel caso di intermediari, le procedure e le istruzioni a tal fine impartite dalle imprese per le quali eventualmente operano; acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenziali dei contraenti ed operare in modo che questi ultimi siano sempre adeguatamente informati) e 5 (i distributori possono ricevere dal contraente, a titolo di pagamento dei premi assicurativi: assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilità, intestati o girati all’impresa per conto della quale operano o a quella di cui sono distribuiti i contratti, oppure all’intermediario, espressamente in tale qualità; ordini di bonifico, altri mezzi di pagamento bancario o postale, mezzi di pagamento elettronico, anche on-line, che abbiano quale beneficiario uno dei soggetti indicati in precedenza) del Regolamento Ivass 40/2018. (fs)
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