L’apertura della fase di iscrizione è stata anticipata (30 ottobre prossimo). Inoltre è stato previsto il pagamento di un contributo di 70 euro.

L’Ivass ha indetto (attraverso il provvedimento n. 89 del 9 ottobre 2019) la prova di idoneità per l’iscrizione nel Rui – sessione 2019 (sezioni A e B). Quest’anno ci sono due importanti novità. Innanzitutto l’apertura della fase di iscrizione, che è stata anticipata: in particolare i candidati potranno presentare la domanda in via telematica dalle ore 12 del prossimo 30 ottobre alla stessa ora del prossimo 5 dicembre. La decisione, ha spiegato l’istituto di vigilanza, è dettata dalla necessità di «conoscere con maggiore anticipo l’effettivo numero dei partecipanti» e consentire all’authority di «pianificare con maggiore efficienza l’organizzazione logistica».
L’altra novità sta nel fatto che per essere ammessi alla prova occorre versare un contributo di 70 euro mediante accesso al sistema Pago PA. Il versamento potrà essere effettuato dalle ore 8 del prossimo 21 dicembre alle ore 24 del 24 gennaio 2020.
La data della prova non subirà sostanziali modifiche rispetto agli anni passati (approssimativamente nel mese di luglio) e sarà comunicata successivamente. La domanda di ammissione alla prova di idoneità dovrà essere presentata in via telematica utilizzando l’applicazione informatica accessibile dal sito istituzionale dell’Ivass. Non sono ammesse altre forme di presentazione delle domande.
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










