IVASS: «ATTENZIONE ALLE PRATICHE COMMERCIALI OPPORTUNISTICHE PIÙ LEGATE AL CONTO ECONOMICO DEI VENDITORI CHE ALLA REALE UTILITÀ DEL PRODOTTO ASSICURATIVO PER IL CLIENTE»

12 Febbraio 2019

Il segretario generale Stefano De Polis mette in guardia gli operatori: «Anche la relazione annuale delle compagnie è un ulteriore utile strumento di monitoraggio delle condotte di mercato».   

La sede dell’Ivass

I comportamenti di vendita e anche la qualità dei processi e dei presidi per la loro corretta attuazione sono e saranno al centro dell’azione dell’Ivass sulla intermediazione. È quanto sottolineato dallo stesso istituto di vigilanza.

«La nostra attenzione», ha spiegato Stefano De Polis, segretario generale dll’Ivass, «verrà riservata a pratiche commerciali opportunistiche più attente al conto economico dei venditori che alla reale utilità e convenienza del prodotto assicurativo per il cliente. A questa attività di verifica, svolta su singoli casi, si accompagnerà un approccio di vigilanza che mira a individuare indicatori preventivi di anomalia (alert) da utilizzare per impostare un monitoraggio sistematico e preventivo ad ampio spettro delle condotte di mercato».

Ci sono poi i nuovi regolamenti emanati dall’istituto di vigilanza, da far rispettare. L’articolo 46 del Regolamento 40/2018 sulle Politiche di organizzazione, gestione e controllo della distribuzione, per esempio, chiede alle imprese di dotarsi di politiche e di procedure funzionali a garantire il rispetto nel continuo dei requisiti professionali e organizzativi (onorabilità inclusa) delle reti di cui si avvalgono, dirette o indirette, la corretta assunzione e gestione dei rischi in ambito distributivo, la compliance e la trasparenza delle operazioni, la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse tra intermediari e imprese.

«La relazione annuale, validata dal responsabile della funzione di compliance e approvata dal board della compagnia», fa notare De Polis, «sarà un ulteriore, utile strumento di monitoraggio delle condotte di mercato che l’Ivass intende valorizzare appieno quanto a capacità informativa e valenza segnaletica. Ne risulta ulteriormente confermata l’esigenza di una fattiva collaborazione tra imprese e distributori, dimensione essenziale non solo del nuovo quadro regolamentare, ma anche dell’attuale contesto competitivo e tecnologico. Ma altrettanto essenziale è il possesso da parte degli agenti di assicurazione di un’elevata professionalità e imprenditorialità entrambe necessarie per rendere solido il legame con la clientela nel segno di un moderno e duraturo rapporto fiduciario».

Fabio Sgroi

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