giovedì 26 Marzo 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

IVASS: 88.000 EURO DI SANZIONE A UN AGENTE

Il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati continuano a rappresentare le violazioni più ricorrenti.

 

Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 34 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Sono le due violazioni commesse da Danilo Stocco che hanno portato l’Ivass a comminargli una sanzione di 88.000 euro. Il provvedimento è riportato nel bollettino di maggio scorso e l’ordinanza nei confronti di Stocco è stata notificata presso la residenza di San Martino di Lupari (Padova).

L’istituto di vigilanza ha multato anche altri 6 intermediari iscritti alla sezione A del Rui. Meno onerosa di quella di Stocco, ma pur significativa, è la sanzione di 24.000 euro inflitta nei confronti della società Muccichini & Partners srl, con sede in piazza di Villa Carpegna a Roma, sempre per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 21 circostanze.

Si tratta di due violazioni che come al solito sono preponderanti quando si parla di sanzioni inflitte dall’Ivass agli intermediari. Ne sanno qualcosa le società Assimonti srl, con sede in via Dante a Garbagnate Milanese (Milano), verso la quale è stata comminata una multa di 4.000 euro (il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati si è verificato in 4 casi) e Parrotta Assicurazioni di Parrotta Giovanni e Parrotta Maria Teresa & C. sas, con sede in piazza Brescia a Iesolo (Venezia). In quest’ultimo caso l’infrazione (multa di 3.000 euro) ha riguardato solo il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 occasioni.

Multa di 3.000 euro anche per Mario Piredda, agente di Oristano. Questi i motivi: mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati; mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione relativa all’informativa precontrattuale.

L’Ivass, infine, ha sanzionato Pietro Panaro, agente del barese, per mancata comunicazione all’istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (la multa è di 2.000 euro) e Roberto Alemanno, agente di Roma, per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (1.000 euro). (fs)

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