Nel bollettino di giugno scorso, l’istituto di vigilanza ha sanzionato in tutto quattro iscritti alla sezione E del Rui. Quella più alta in termini di importo ha riguardato una società del maceratese.
Una sanzione pari a 22.000 euro per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 20 occasioni. È la più alta, in termini di importo, inflitta dall’Ivass verso gli iscritti alla sezione E del Rui. Il riferimento è al bollettino dell’istituto di vigilanza dello scorso mese di giugno. Il destinatario di questa sanzione è la società Servizi Assicurativi di De Angelis Pietro & C. sas, con sede in via dell’Industria a Corridonia, comune in provincia di Macerata. (A MAGGIO 2021 L’IVASS HA RIDETERMINATO IN SEDE DI AUTOTUTELA L’IMPORTO)
L’Ivass ha inoltre inflitto altre tre ammende sempre all’indirizzo di subagenti e in particolare 2.000 euro a Roberto Pasinato (ordinanza inviata presso la residenza di Mussolente, in provincia di Vicenza) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 casi e a Bernardo Procopio (ordinanza recapitata presso la residenza di Cropani, nel catanzarese) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, e 1.000 euro alla società Autovallone srl, con sede in via Nazionale Sud Sn a Santo Stefano Quisquina, comune in provincia di Agrigento, per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati. (fs)
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