Condivisione «piena» alla posizione espressa dal Sindacato nazionale agenti.

Il Comitato dei presidenti di gruppo in seno al Sindacato nazionale agenti, presieduto da Gianfranco Macchione, coadiuvato dal suo vice Graziano Piagnerelli, condivide «pienamente» la posizione dello Sna in merito a ius variandi ed eliminazione della tacita proroga.
In un documento, il comitato ha avanzato tre richieste affinché la normativa vigente sia integrata per garantire: «1. Che sia verificata, in via preliminare, la legittimità delle clausole di modifica unilaterale nel settore assicurativo, alla luce dei principi generali del diritto contrattuale e delle norme del codice del consumo in materia di clausole abusive, valutando se la loro diffusione su larga scala sia compatibile con la natura bilateralmente vincolante del contratto assicurativo; 2. Che la clausola di tacita proroga sia oggetto di una posizione istituzionale chiara e univoca, che sciolga le divergenti valutazioni oggi esistenti, dia stabilità al sistema e garantisca la piena consapevolezza del cliente nelle scelte che lo riguardano; 3. Che l’intero impianto normativo sia verificato alla luce dei principi del codice del consumo in materia di clausole abusive e di equilibrio contrattuale».
Fabio Sgroi
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