La raccolta premi è aumentata dell’1,1% a oltre 92 milioni di euro. Bene il settore Cvt.
La raccolta premi complessiva registrata nel 2025 da Intesa Sanpaolo Protezione (la compagnia danni del gruppo Intesa Sanpaolo Assicurazioni) nell’auto è risultata pari a 92,2 milioni di euro (+1,1% rispetto a fine 2024).
In particolare, la raccolta premi del solo ramo Rc auto è ammontata a 72,3 milioni di euro (-0,6%), mentre quella relativa al ramo Corpi di veicoli terrestri è ammontata a quasi 19,9 milioni di euro (+8%).
Le denunce pervenute sono state complessivamente 25.439, di cui 6.502 relative al ramo Cvt e 18.937 al ramo Rc auto (non considerando le denunce relative ai sinistri Card gestionaria) con un decremento del 7,7% rispetto al 2024.
Il costo dei sinistri pagati, al lordo della riassicurazione e delle spese di liquidazione di diretta imputazione, è ammontato a quasi 73 milioni di euro (74 milioni di euro nell’esercizio precedente). Il costo dei sinistri conteneva l’onere forfetizzato sostenuto dalla compagnia per i sinistri causati dai propri assicurati e rientranti nel regime di indennizzo diretto.
Al 31 dicembre 2025 le denunce pervenute dagli assicurati di Intesa Sanpaolo Protezione nell’ambito del regime di indennizzo diretto (cosiddetta Card gestionaria) sono risultate pari a 7.636 (8.009 al 31 dicembre 2024), di cui 6.274 sono già state oggetto di un pagamento integrale. Le denunce pervenute dalla stanza di compensazione allo scopo costituita presso la Consap, in relazione ai sinistri per i quali i nostri assicurati risultano in tutto o in parte responsabili (Card debitore) sono risultate pari a 8.220, dei quali 5.752 hanno dato luogo al pagamento integrale dell’indennizzo.
Il saldo tecnico del ramo Cvt ha evidenziato un risultato positivo pari a 5,7 milioni di euro, mentre quello del ramo Rc auto è stato positivo per 10,5 milioni di euro. (fs)
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