sabato 09 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

INTERNET OF THINGS: PIU’ OPPORTUNITA’ PER L’INDUSTRIA ASSICURATIVA, MA ANCHE MAGGIORI RISCHI

Secondo uno studio elaborato anche con la collaborazione dei Lloyd’s, l’IoT permetterà la raccolta e la gestione dei dati «a livelli mai visti prima». E l’interconnessione creerà «nuovi modelli di business che permetteranno di avere più informazioni sugli assicurati, di generare polizze personalizzate in tempo reale e di riconoscere i falsi sinistri più velocemente». Ma…

 

L’avvento dell’Internet of Things (IoT) «ha il potenziale di aumentare la complessità e di amplificare il rischio» ma, secondo una recente ricerca dei Lloyd’s, «potrebbe anche portare maggiore innovazione in tutta la catena del valore dell’assicurazione, inclusa la liquidazione dei sinistri».

Il rapporto Networked World: Risks and Opportunities in the Internet of Things, pubblicato in collaborazione con il Department of Science, Technology, Engineering and Public Policy dell’University College London’s e Petras Internet of Things Research Hub, analizza l’impatto dell’ IoT sul settore assicurativo.

Secondo il rapporto, l’IoT permetterà la raccolta e la gestione dei dati «a livelli mai visti prima». Ciò potrebbe significare «migliore valutazione dei rischi e prodotti più flessibili, personalizzati e in tempo reale. Potrebbe anche aumentare i timori degli assicurati in merito all’utilizzo e alla correttezza dei loro dati».

Allo stesso tempo, l’interconnessione creerà «nuovi modelli di business che permetteranno di avere più informazioni sugli assicurati, di generare polizze personalizzate in tempo reale e di riconoscere i falsi sinistri più velocemente. La capacità di creare polizze su misura permetterà agli assicuratori di prevedere e mitigare i rischi in modo più accurato».

Il rapporto evidenzia però l’insorgenza di nuovi tipi di minacce le quali, «con ogni probabilità, aumenteranno la domanda di prodotti e servizi innovativi che gli assicuratori dovranno mettere a disposizione. L’entità e la varietà dei cambiamenti e delle problematiche che potrebbero verificarsi coinvolgeranno diversi settori e rami».

La gamma e la qualità degli standard di sicurezza che oggi esistono per l’IoT, inoltre, «renderanno più difficile la valutazione dei rischi per gli assicuratori». Attualmente, infatti, «ci sono aree grigie importanti nella regolamentazione e nella legislazione dell’IoT e sui relativi impatti. Esistono incertezze riguardo l’attribuzione della responsabilità in caso di problemi».

Per aiutare gli assicuratori a comprendere l’evoluzione nell’adozione dell’IoT e i potenziali impatti, il rapporto si sofferma sugli sviluppi normativi come la General Data Protection Regulation (Gdpr) dell’Ue e presenta dieci scenari estremi in relazione a quattro settori critici: infrastrutture idriche, agricoltura, trasporti e smart home. Ogni scenario evidenzia come le tecnologie dell’IoT potrebbero generare rischi che porterebbero a perdite in molti rami contemporaneamente. (fs)

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