Secondo la rilevazione dell’Ivass, il calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è pari al 6%. I prezzi, in generale, continuano a essere «fortemente» differenziati tra le province.
Nel secondo trimestre 2021 il prezzo effettivo medio pagato per la sola garanzia Rc auto è stato pari a 360 euro, in lieve calo rispetto al trimestre precedente e in diminuzione del 6% su base annua (quasi 23 euro). È quanto rileva l’ultima analisi dell’Ivass nell’ambito della sua indagine Iper, da cui è emerso anche che il 50% degli assicurati ha pagato meno di 324 euro, il 90% meno di 566 euro e solo il 10% degli assicurati meno di 193 euro. Rispetto al secondo trimestre del 2014 il prezzo medio si è ridotto di 128 euro, con una flessione del 26,3%.
I prezzi della garanzia Rc auto, in generale, continuano a essere «fortemente» differenziati tra le province: il differenziale di premio imponibile (al netto delle imposte) tra Napoli e Aosta (storicamente le province più e meno costosa) è pari a 211 euro (-2,6% su base annua e -42,2% rispetto allo stesso periodo del 2014), precisamente 442 euro contro 231 euro.
Nell’ultimo anno, in nessuna provincia si sono riscontrati aumenti di prezzo. La riduzione di prezzo su base annua è superiore al 4% per la quasi totalità delle province. Per oltre un terzo delle province il trend di riduzione è stato particolarmente accentuato, con variazioni superiori anche al -6% (Crotone -9,3%; Roma -8,4%; Palermo -8,3%; Vibo Valentia -8,2%; Catania e prato -8,1%). Si segnalano riduzioni di particolare rilievo anche in alcune aree del nord Italia: Milano -7,4%, Lodi e Monza e Brianza -7,3%, Bologna e Rimini -7%. Al contrario, le riduzioni più contenute hanno riguardato le province di Caserta (-2,3%), Imperia (-2,4%) e Isernia (-3%).
Fabio Sgroi
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