INCONTRO SNA – IVASS SU VARI TEMI

22 Settembre 2021

Sergio Sterbini, vice presidente del Sindacato nazionale agenti: «Abbiamo riscontrato negli esponenti dell’authority un’ampia disponibilità ad analizzare punto per punto le proposte da noi inoltrate, soprattutto quelle riferite alla semplificazione».

 

Sergio Sterbini

Il Sindacato nazionale agenti ha reso noto che, nella mattinata di ieri, si è svolto un incontro tra alcuni suoi rappresentanti (la delegazione era guidata dal vice presidente Sergio Sterbini e composta da Fabio Occhiuto, delegato dell’esecutivo nazionale per regolamenti e normative, dal direttore Andrea Bonfanti, coadiuvati dai consulenti Gianluigi Malandrino e Domenico Fumagalli) e quelli dell’Ivass (presenti tra gli altri, Riccardo Cesari, membro del consiglio dell’istituto, StefanoDe Polis. segretario generale e Martina Bignami, capo del servizio normativa e politiche di vigilanza).

Diversi i temi su cui c’è stato un confronto fra le due parti, nell’ambito di un incontro che, ha evidenziato lo Sna, si è tenuto «in un clima cordiale e dialettico».

«Abbiamo riscontrato negli esponenti dell’Ivass un’ampia disponibilità ad analizzare punto per punto le proposte inoltrate da Sna, soprattutto quelle riferite alla semplificazione, la cui esigenza è stata esplicitamente condivisa in primis da Cesari e dagli altri rappresentanti dell’istituto al tavolo», ha affermato Sterbini.

L’Ivass, ha fatto sapere il sindacato, «guarda con interesse al modello unico suggerito da Sna, in sostituzione dei numerosi documenti precontrattuali oggi in uso e non esclude a priori l’utilizzo di modelli ibridi che contengano informazioni minime e rimandino al sito internet dell’agenzia e al Rui per la verifica di tutte le informazioni riguardanti gli intermediari».

Sterbini ha aggiunto: «Questa apertura alla nostra pressante richiesta di snellimento e di accorpamento della documentazione riservata alla clientela e di revisione delle procedure alle quali le agenzie devono attenersi per rispettare i regolamenti in vigore va nella direzione da noi auspicata e lascia ben sperare sugli sviluppi del confronto anche sugli altri temi da noi presentati, dimostrando ancora una volta la sostenibilità della nostra proposta politica, oltreché la competenza e la credibilità acquisita delle nostre commissioni tecniche e dei nostri consulenti. Ci auguriamo che sia il primo di una serie di incontri e che presto diventi un tavolo permanente di confronto e approfondimento sui temi che investono l’intermediazione assicurativa».

Fabio Sgroi

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