IL SINDACATO NAZIONALE AGENTI ANNUNCIA UNA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE

22 Aprile 2021

Il prossimo 27 aprile le agenzie resteranno chiuse. La decisione è stata assunta come «ulteriore forma di protesta verso l’Ivass», con riferimento alle nuove disposizioni normative entrate in vigore lo scorso 31 marzo, «alcune delle quali appaiono davvero astruse e contraddittorie se non inapplicabili, mortificando la figura dell’intermediario professionista», ha spiegato lo Sna.

Il Sindacato nazionale agenti ha indetto una giornata di sciopero generale (chiusura) delle agenzie di assicurazione italiane per il prossimo 27 aprile. La decisione è stata assunta come «ulteriore forma di protesta verso l’Ivass», con riferimento alle nuove disposizioni normative entrate in vigore lo scorso 31 marzo (Regolamento 45/2020 e Provvedimento 97/2020), «alcune delle quali appaiono davvero astruse e contraddittorie se non inapplicabili, mortificando la figura dell’intermediario professionista», ha spiegato lo Sna.

L’iniziativa di protesta è stata avallata dal comitato dei gruppi aziendali agenti in seno allo Sna. Secondo Claudio Demozzi, presidente del sindacato, «con una visione burocratica e burocratizzante, alcune delle nuove disposizioni obbligatorie imprigionano in schemi rigidi e pedanti le aspirazioni di ripresa degli agenti di assicurazione e conseguentemente il futuro di 200.000 lavoratori del settore. La situazione è ancora meno accettabile, considerando che in piena emergenza pandemica l’Ivass non ha trovato di meglio che sperimentare il “Mistery Shopping”, una sorta di caccia alla streghe, in incognito cioè sotto copertura, per sanzionare gli intermediari che ad esempio potrebbero non applicare alla lettera le norme sui preventivi Rc auto».

Come se non bastasse, ha aggiunto Demozzi, «in questi giorni è comparso in pubblica consultazione un nuovo schema di Regolamento: quello riguardante le nuove disposizioni concernenti la realizzazione di un sistema di comparazione on line per la Rc auto, con ulteriori gravosi adempimenti a carico degli Intermediari italiani».

Ancora Demozzi: «Nei mesi scorsi avevamo maturato la sensazione che il Ministero competente (Mise) e l’Ivass avessero ben compreso le esigenze e le preoccupazioni degli agenti professionisti davanti all’esigenza di emanare le disposizioni attuative delle norme europee. Purtroppo, ci siamo invece trovati davanti alla messa a terra di condivisi principi comunitari con norme italiane, alcune delle quali appaiono formalizzate con metodo “all’italiana”, per nulla coerenti alla realtà distributiva del nostro Paese».

Il prossimo 27 aprile, dunque, tutti gli agenti aderenti allo Sna sono stati invitati a chiudere le rispettive agenzie, dopo aver informato i clienti del «grave stato di disagio» nel quale si trovano gli intermediari. Sempre il 27 aprile si riunirà il Comitato Centrale Sna ed è anche in programma la prevista udienza del Tar Lazio che deciderà nel merito dell’istanza di sospensiva avanzata dallo stesso Sna di alcune norme del Provvedimento Ivass 97/2020.

Fabio Sgroi

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