Il presidente di Acb è intervenuto in occasione della presentazione dell’ultima edizione dell’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi a cura di Cgpa Europe. Ecco cosa ha detto.

Il ruolo delle piattaforme digitali e la responsabilità degli intermediari. Di questo ha parlato Luigi Viganotti, presidente di Acb, intervenuto in occasione della presentazione dell’ultima edizione dell’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi a cura di Cgpa Europe.
Per il presidente dell’Associazione di categoria brokers, le piattaforme digitali «possono dare un contributo importante alla nostra attività, anche in termini di sviluppo commerciale, a patto però che non si guardi solo al numero in basso a destra della pagina: il costo della polizza».
La corretta applicazione della Pog richiede una valutazione del bisogno del cliente. Per Viganotti è questo l’elemento centrale. «Se parliamo di servizio al cliente, le piattaforme non possono quindi che supportare l’intermediario, non sostituirlo. Grazie a piattaforme e comparatori digitali, si può trovare sul mercato la soluzione più valida, che però deve arrivare solo dopo aver valutato i bisogni del profilo da assicurare e i contenuti della polizza».
Viganotti ha poi fatto sapere che Acb sta mettendo a punto una piattaforma per gli intermediari «che lavora primariamente su profilo del cliente, suoi bisogni e contenuti della copertura assicurativa. Il prezzo è l’ultimo degli elementi indicati».
Sulla questione della responsabilità, infine, il presidente di Acb ha affermato che «ha assunto per l’intermediario un’importanza centrale. Una delle conseguenze è che siamo oggi chiamati a informare di più e meglio il mercato sul nostro ruolo. Dobbiamo utilizzare questa fase anche per parlare ai giovani spiegando loro che cosa significa fare l’intermediario. Dobbiamo attivarci, insomma, per promuovere una nuova cultura assicurativa». (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










