mercoledì 04 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

IL MERCATO ASSICURATIVO ITALIANO? SOFT E PRIVO DI NOVITA’ A BREVE TERMINE

È quanto evidenzia  l’Insurance Market Report 2016 di Marsh per la regione Europa, Medio Oriente e Africa e con un focus sull’Italia, dove nel motor i tassi delle coperture registrano un calo del 10%.

MarshIl cyber risk sembra essere uno dei temi più rilevanti per i ceo della regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) e aumentano sempre di più le richieste di approfondimento sul ruolo che le coperture assicurative possono avere nella gestione di questo rischio; il terrorismo e i rischi connessi alla violenza politica sono spesso al centro delle riflessioni di molte organizzazioni; i tassi relativi alla copertura D&O sono rimasti stabili o sono diminuiti, registrando ribassi medi del 10% (ma che hanno raggiunto anche il 20%); i premi relativi al motor sono aumentati del 10% in 11 paesi e di oltre il 10% in Turchia e Romania (aumenti dovuti alle perdite consistenti legate alla Rc auto e alle nuove normative che stanno aumentando i costi di sottoscrizione); i numeri delle captive hanno registrato un aumento nel 2015, confermando la crescita significativa che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni.

È quanto emerso dall’Insurance Market Report 2016 di Marsh per la regione Europa, Medio Oriente e Africa. Il focus sull’Italia ha evidenziato un mercato italiano che rimane soft e privo di modifiche sostanziali nel breve termine.

Secondo Marsh, nel nostro Paese la capacità di sottoscrizione potrebbe diminuire a causa della fusione di Ace e Chubb. In generale i tassi delle principali coperture sono allineati alle tendenze dell’area Emea (nella D&O, per esempio si registra un calo), fatta eccezione per il motor, dove si registra una flessione del 10%. (fs)

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