Nel primo semestre 2014, l’utile è pari a 56 milioni di euro. La raccolta premi complessiva cresce del 30,6%. E nel vita è boom (+50,5%).
Il Gruppo Cattolica ha chiuso i primi sei mesi del 2014 con una raccolta premi complessiva di 2.957 milioni (+30,6% rispetto ai 2.264 milioni di euro del primo semestre 2013) con un utile netto consolidato di 56 milioni di euro (+30,2% rispetto ai 43 milioni di euro dello stesso periodo del 2013). L’utile netto di gruppo è cresciuto del 60%.
SETTORE DANNI – La raccolta premi del lavoro diretto è passata da 875 milioni di euro al 30 giugno 2013 a 844 milioni di euro a fine giugno 2014 (-3,5%). Nel comparto auto si registra una raccolta pari a 501 milioni di euro (-5,5% rispetto al 30 giugno 2013). In particolare la compagnia evidenzia la sottoscrizione di polizze auto con nuovi clienti. Nel periodo 1 gennaio – 25 luglio 2014 le polizze vendute sono state oltre 52.000 (+2,4%). I rami non auto, con una raccolta premi pari a 343 milioni di euro risultano in leggero calo (-0,4%). Il combined ratio è passato da 93,5% a 91,5%.
SETTORE VITA – Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 2.070 milioni di euro (+50,5%): crescono i rami tradizionali (ramo I +57,8% e ramo V +27,4%) e il ramo III (+48,4%).
GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il risultato degli investimenti è pari a 264 milioni di euro (rispetto a 252 milioni al 30 giugno 2013). Gli investimenti ammontano a 18.796 milioni di euro. Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono pari a 3.641 milioni di euro (3.072 milioni al 31 dicembre 2013). Il patrimonio netto consolidato è pari a 1.652 milioni di euro (1.561 milioni di euro al 31 dicembre 2013), mentre il margine di solvibilità del Gruppo è pari a 1,45 volte il minimo regolamentare. Questo valore tiene conto dell’acquisizione di Fata Assicurazioni avvenuta l’11 giugno scorso. (fs)
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