IL GAAG LLOYD ITALICO VA AVANTI ANCORA CON CANU ALLA GUIDA. E IMPEGNA LA NUOVA GIUNTA A…

2 Ottobre 2018

All’ultimo congresso elettivo svoltosi in Sardegna, l’agente di Sassari è stato confermato presidente con quasi la totalità dei voti.
 

Il Gruppo aziendale agenti Lloyd Italico (Gaag) va avanti ancora con Antonio Canu (nella foto sopra) alla guida. L’agente 51enne di Sassari è stato riconfermato nella carica di presidente all’ultimo congresso ordinario (il 27esimo) della rappresentanza agenziale, che si è tenuto lo scorso fine settimana in Costa Smeralda in Sardegna. Canu ha ottenuto 149 voti su 151 e non ha fatto il pieno delle preferenze solo perché due schede sono risultate non regolari.

L’assemblea (presente fisicamente oltre il 70% degli agenti iscritti e oltre l’80% delle agenzie; 100% considerando le deleghe) ha dunque dato ancora una volta fiducia a Canu. Per quanto riguarda la giunta, sono stati confermati cinque dei sette membri uscenti.

La mozione finale, che costituisce il mandato dell’assemblea al nuovo esecutivo, è stata votata all’unanimità dopo un lungo dibattito sulla proposta redatta dall’apposita commissione congressuale e, oltre ad analizzare quanto emerso durante i lavori, «impegna la giunta nel percorso del mandato unico, a proseguire il dialogo annunciato, con attenzione alle tutele e agli istituti economici e normativi già garantiti dagli accordi attuali, per la specificità delle agenzie Gaag; sul tema dell’accordo dati, ad approfondire anche acquisendo pareri di consulenti qualificati, tutti gli aspetti giuridici ed operativi prima di definire e sottoscrivere un accordo di contitolarità del trattamento dei dati dei clienti. Detto accordo dovrà necessariamente prevedere la autonoma operatività delle parti nell’utilizzo dei dati». Un accordo che, prosegue la mozione, «dovrà essere approvato a maggioranza dal consiglio nazionale del Gaag».

La giunta è stata impegnata anche «ad affrontare sui tavoli operativi tutte le iniziative volte allo snellimento delle procedure burocratiche, a basso valore aggiunto o addirittura non di competenza agenziale, al fine di liberare tempo da dedicare alla vendita e allo sviluppo; a monitorare il comparto auto, mettendo in campo ogni azione che ritenesse utile al fine di mantenere e migliorare la redditività ed operatività di ogni singola agenzia».

Il dibattito in seno al Gaag è stato preceduto da una prima giornata nella quale sono stati molti gli interventi innanzitutto della direzione generale di Generali Italia (presente con l’ad Marco Sesana e tutti i chief, il direttore vendite e i primi riporti del direttore commerciale e marketing). In questa occasione i vertici della compagnia hanno risposto alle domande (anche «scomode e complesse», hanno fatto sapere fonti vicine al gruppo agenti), poste dagli agenti del Gaag Lloyd Italico. A seguire c’è stata la relazione del presidente uscente Canu: due ore di intervento a braccio sull’attività svolta e sui progetti e programmi per il futuro.

Da segnalare anche gli interventi di Claudio Demozzi, presidente dello Sna (unico sindacato nel quale il Gaag Lloyd Italico si riconosce) e di Mariagrazia Musto, presidente di Unat Gruppo agenti – Generali Italia, la quale ha confermato un’amicizia «politica e personale» con il Gaag Lloyd Italico, con il quale c’è «una coesione perfetta e un’incredibile unità di intenti che dovrebbe concretizzarsi in una sempre maggior integrazione nel prossimo futuro», ha sottolineato il Gaag.

Fabio Sgroi

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