I premi emessi danni, pari a 390,9 milioni di euro, sono aumentati dell’1%, mentre quelli vita, pari a 1 miliardo di euro, hanno segnato un incremento del 4,4%. Migliora il combined ratio.

Hdi Assicurazioni ha chiuso il bilancio 2018 con un risultato netto di 21,3 milioni di euro, in aumento di 1,6 milioni di euro rispetto al 2017. Il risultato ante imposte è cresciuto di 1,2 milioni di euro arrivando a 34,4 milioni di euro (28,8 milioni di euro riferiti ai danni e 5,6 milioni di euro relativi al vita). L’andamento dei rami danni è stato positivo, con l’utile ante imposte che ha registrato un incremento di 5,6 milioni.
La raccolta premi del lavoro diretto ha raggiunto 1,4 miliardi di euro incrementandosi del 3,5% rispetto al 2017. I premi emessi danni, pari a 390,9 milioni di euro, sono aumentati dell’1%, mentre quelli vita, pari a 1 miliardo di euro, hanno segnato un incremento del 4,4%.
Per quanto riguarda gli andamenti tecnici, si è registrata una diminuzione del combined ratio dal 94,9% del 2017 al 91,5% di fine 2018. Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio è passato dal 73,2% al 72,5%, mentre il rapporto sinistri a premi totale è passato dal 67,1% al 62,8%. Il cost ratio ha registrato, invece, un incremento, passando dal 27,8% al 28,7%. Anche le riserve tecniche confermano la loro solidità, arrivando a 5,89 miliardi di euro rispetto ai 5,42 miliardi del 2017. Nel 2018 il Roe si è attestato al 9,2% contro il 9% registrato nel 2017. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è ammontato a 253,6 milioni incrementandosi di 14,3 milioni.
«Sono molto soddisfatto dei risultati del bilancio 2018 perché sono il frutto dello sforzo costante che vede i nostri dipendenti e la nostra rete agenti uniti nell’obiettivo comune di crescere e innovare», ha affermato Roberto Mosca, amministratore delegato di Hdi Assicurazioni. (fs)
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