domenica 19 Aprile 2026

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GRUPPO VITTORIA: L’UTILE DIMINUISCE, BENE I RAMI ELEMENTARI

La raccolta complessiva ha segnato un aumento nei danni (3,5%) e una diminuzione nel vita (14,8%).

Vittoria Assicurazioni nuova sede 2Dopo l’anticipazione di tre settimane fa, Vittoria Assicurazioni (nella foto, la sede) ha esaminato e comunicato (dopo la riunione del consiglio di amministrazione) i risultati relativi all’esercizio 2015. L’utile netto di gruppo è stato pari a 70,6 milioni di euro, contro i 72,3 milioni di euro dell’esercizio precedente. Il calo è stato, dunque, del 2,4%.

Il risultato dell’esercizio, si legge in una nota, «è penalizzato dal ricalcolo della fiscalità anticipata e differita a seguito della recente riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24%. Senza l’effetto di questo ricalcolo, il risultato finale sarebbe stato pari a 80,1 milioni di euro, con un incremento del 10,8% rispetto al 31 dicembre 2014». Il Roe è conseguentemente diminuito al 13,1%, contro il 15% del precedente esercizio. Il risultato del segmento assicurativo, al lordo delle imposte e delle elisioni intersettoriali, è stato pari a 119,1 milioni di euro (-4,4%), «per effetto di minori proventi patrimoniali dei rami danni per 8,2 milioni di euro».

Il «leggero peggioramento» del ramo Rc auto «è stato compensato da un sensibile miglioramento dei rami elementari, che hanno beneficiato di una riduzione del rapporto sinistri / premi, grazie all’incremento dei premi (+3,8%) e alla minore incidenza dei danni da sinistri gravi».

La situazione di crisi economica «persiste invece nel condizionare negativamente il risultato dei rami credito e cauzione, per i quali si sta avviando un progressivo riequilibrio dell’andamento tecnico». La raccolta premi complessiva è ammontata a 1.281,6 milioni di euro (1.282,5 milioni a fine 2014), con un incremento nei rami danni del 3,5% e un calo nei rami vita del 14,8% «per effetto della strategia di contenimento dei prodotti a premi unici rivalutabili collegati a gestioni separate».

Il settore immobiliare ha registrato una perdita netta di 12 milioni di euro. Gli investimenti complessivi sono cresciuti del 2,3%, raggiungendo l’importo di 3.226,1 milioni. Il patrimonio netto di Gruppo è salito a 691,2 milioni di euro (+12,5% rispetto ai 614,5 milioni al 31 dicembre 2014).

Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea un incremento del dividendo a 0,20 euro per azione (0,19 euro nel 2014), che sarà pagato dal prossimo 4 maggio previo stacco della cedola n.34 in data 2 maggio 2016 e record date il 3 maggio 2016.

I RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO VITTORIA ASSICURAZIONI SPA – L’utile netto è calato dell’11,6% a 66,3 milioni di euro, per effetto del ricalcolo fiscale collegato all’Ires. Senza, il risultato finale sarebbe stato pari a 75,2 milioni di euro (+0,4%). La performance è principalmente riconducibile all’apporto dei rami danni, che presenta una crescita del 21,1% del saldo tecnico (da 98,8 milioni a fine 2014 a 119,6 milioni al 31 dicembre 2015). Il rapporto sinistri a premi e il combined ratio del lavoro conservato sono stati pari rispettivamente al 63,9% e all’89,1% (65,5% e 90,7% nel precedente esercizio). La raccolta complessiva ha toccato quota 1.287,5 milioni di euro (1.283,8 milioni a fine 2014), con un incremento nei danni del 3,5% e un decremento nel vita del 12,9%. (fs)

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