Il risultato netto consolidato è stato pari a 647 milioni di euro, compresa la plusvalenza da cessione della partecipazione in Popolare Vita. La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 5,62 miliardi. E i rami danni e vita…
Il gruppo UnipolSai ha chiuso il primo semestre 2018 con un risultato netto consolidato pari a 647 milioni di euro, comprensivo della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita spa pari a 309 milioni (nel primo semestre 2017 il risultato netto consolidato era stato pari a 282 milioni, per effetto del piano di ristrutturazione del comparto bancario).
Il risultato ante imposte del comparto assicurativo si è attestato a 815 milioni di euro (+96% rispetto ai 416 milioni nei primi sei mesi del 2017). A questo risultato hanno contribuito il settore danni per 312 milioni di euro (+32,8%) e il vita per 503 milioni di euro (+178,1%, tenuto conto della cessione di Popolare Vita).
La raccolta diretta assicurativa al 30 giugno 2018, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 5,62 miliardi di euro (+1,4% a perimetro omogeneo, cioè escludendo i valori apportati da Popolare Vita e The Lawrence Life e includendo, dove non già compresi, i valori riferiti alle società UniSalute, Linear e Ambra Property acquisite da UnipolSai nel secondo semestre 2017). La raccolta del nuovo perimetro del gruppo, escludendo quindi nei semestri in esame la raccolta delle due compagnie cedute Popolare Vita e Lawrence Life, è ammontata a 5,52 miliardi di euro rispetto ai 5,44 miliardi di euro registrati nell’analogo periodo dell’esercizio 2017.
DANNI – La raccolta premi diretti nel comparto danni è ammontata a 3,94 miliardi di euro (+7,4%; -0,6% a perimetro omogeneo). Il comparto auto si è attestato a 2,14 miliardi di euro (+3,1%; -0,6% a perimetro omogeneo). Il comparto non auto ha registrato premi pari a 1,80 miliardi di euro (+13%; -0,6% a perimetro omogeneo). Il combined ratio del lavoro diretto del gruppo UnipolSai si è attestato al 93,3% (95,4% al netto della riassicurazione), in miglioramento rispetto al 96,1% realizzato al 30 giugno 2017 (95,6% a perimetro omogeneo). Il loss ratio è risultato pari al 66,7%, contro il 67,9% (68,6% a perimetro omogeneo) del primo semestre 2017 e, l’expense ratio del lavoro diretto è pari al 26,7% dei premi contabilizzati, contro il 28,2% (27,1% a perimetro omogeneo) al 30 giugno 2017. Il risultato ante imposte del settore è stato pari a 312 milioni di euro, contro i 235 milioni nei primi sei mesi dell’esercizio 2017.
VITA – Nel comparto vita, escludendo Popolare Vita e la sua controllata Lawrence Life, il gruppo UnipolSai ha registrato una crescita della raccolta diretta, che è ammontata a 1,57 miliardi di euro (+6,9%), principalmente riferibile al contributo di UnipolSai con una raccolta diretta pari a 1,53 miliardi di euro (+8,3%). Il risultato ante imposte del settore è stato pari a 503 milioni di euro (181 milioni di euro nei primi sei mesi dell’esercizio 2017), comprensivo della plusvalenza da cessione di Popolare Vita che incide sul settore per 306 milioni di euro.
IMMOBILIARE E ALTRE ATTIVITA’ – Il risultato ante imposte del settore immobiliare è stato negativo per 48 milioni di euro (-17 milioni al 30 giugno 2017). Il risultato ante imposte del settore altre attività è stato negativo per 2 milioni di euro (-5 milioni nel primo semestre 2017).
GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento pari al 4,2% degli asset investiti (invariato rispetto al 30 giugno 2017), di cui il 3,4% relativo alla componente di cedole e dividendi. Il patrimonio netto è ammontato, al 30 giugno 2018, a 5,63 miliardi di euro (6,19 miliardi di euro al 31 dicembre 2017), di cui 5,54 miliardi di euro di pertinenza del gruppo.
L’indice di solvibilità individuale al 30 giugno 2018 è stato pari al 252% del capitale richiesto, in flessione rispetto al 263% del 31 dicembre 2017 per effetto, in particolare, dell’allargamento dello spread sui titoli governativi italiani. L’indice di solvibilità consolidato al 30 giugno 2018 basato sul capitale economico è stato pari al 206% del capitale richiesto (210% al 31 dicembre 2017). (fs)
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