I risultati del primo trimestre 2015 hanno evidenziato una crescita dei premi vita pari al 3,1%, mentre nei danni il calo è stato del 5,5%.
Il Gruppo Unipol ha chiuso il primo trimestre 2015 con un risultato netto consolidato pari a 312 milioni di euro (+135,9% rispetto allo stesso periodo del 2014). La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 4,52 miliardi (-5% rispetto ai 4,76 miliardi al 31 marzo 2014, ma -0,8% a perimetro omogeneo, cioè al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz).
Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è pari a 507 milioni di euro (301 milioni nel primo trimestre 2014). A questo risultato hanno contribuito il ramo danni per 368 milioni di euro (249 milioni nei primi tre mesi del 2014) e il ramo vita per 139 milioni (52 milioni nel primo trimestre 2014).
SETTORE VITA – Nel vita la raccolta diretta di Gruppo ha raggiunto quota 2,55 miliardi di euro, in crescita del 3,1% rispetto ai 2,47 miliardi del primo trimestre 2014. Decisivo l’incremento dei volumi di UnipolSai (1,04 miliardi, +15,6%) e del Gruppo Arca Vita (608 milioni di euro, +27,2%). In calo invece il Gruppo Popolare Vita (827 milioni di euro, -21,5%).
SETTORE DANNI – La raccolta danni, che è stata influenzata dalla cessione del ramo di azienda ad Allianz, si è attestata a 1,97 miliardi di euro (-13,8% rispetto ai 2,29 miliardi del primo trimestre 2014 e -5,5% escludendo l’effetto della cessione del portafolgio ad Allianz). Al risultato hanno contribuito UnipolSai con 1,8 miliardi (-14,6% rispetto al 2014, -5,6% a perimetro omogeneo) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear e Arca Assicurazioni) con 172 milioni di euro. La raccolta dei premi auto ha segnato un calo del 19,5% (-8,9% a perimetro omogeneo) a 1,10 miliardi di euro, mentre il comparto non auto ha registrato una raccolta pari a 868 milioni di euro (-5,3%, -0,8% a perimetro omogeneo).
Il Gruppo Unipol ha registrato un combined ratio del 95,3% rispetto al 92,3% dello stesso periodo del 2014, mentre il loss ratio si è attestato a 71% (da 67,9% al 31 marzo 2014) con un deterioramento che si lega in gran parte all’eccezionale evento atmosferico che ha interessato la Toscana a marzo e che ha impattato con un aumento su questo ratio dell’1,8%.
ALTRI SETTORI – Il risultato economico netto del settore bancario è stato positivo per 3 milioni di euro (4 milioni nello stesso periodo del 2014), mentre la raccolta diretta di Unipol Banca ha registrato un aumento del 3% a 10,3 miliardi di euro. Gli impieghi verso la clientela ammontano a 9,34 miliardi (-0,7%). I settori immobiliare e holding e altre attività hanno registrato risultati ante imposte negativi rispettivamente per 2 milioni di euro e per 34 milioni di euro.
SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il patrimonio netto consolidato ammonta nel primo trimestre 2015 a 9 miliardi di euro (8,44 miliardi al 31 dicembre 2014), di cui 6 miliardi di pertinenza del Gruppo. Il margine di solvibilità consolidato è pari al 165% del minimo richiesto, in linea con il valore di fine 2014. (fs)
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