L’incidenza sulla raccolta complessiva è stata del 42,6%.
Nel 2025, le soluzioni commercializzate dal Gruppo Unipol che integrano crescita economica e valore socio – ambientale hanno incassato premi per 7,4 miliardi di euro (4,9 miliardi di euro nel 2024, 4,1 miliardi di euro nel 2023, 3,7 miliardi di euro nel 2022, 2,7 miliardi di euro nel 2021), con una quota pari al 42,6% della raccolta premi complessiva (31,5% nel 2024; 27,6% nel 2023; 27,1% nel 2022; 27,2% nel 2021; 25,9% nel 2020; 25,5% nel 2019).
Relativamente al “significativo” incremento dell’incidenza rispetto al 2024, il gruppo bolognese ha specificato che “è connesso in particolare alla qualificazione ex articolo 8 Sfdr delle soluzioni di ramo I sottostanti ai prodotti vita distribuiti dalla compagnia Arca Vita Assicurazioni.
Per essere classificato come “soluzione a valore sociale e ambientale”, ha precisato Unipol, un prodotto o servizio deve essere in grado di rispondere a bisogni sociali migliorando la vita delle persone, generare un impatto ambientale positivo o rispondere alle preoccupazioni legate al cambiamento climatico.
Entrando nel dettaglio, 5,87 miliardi di euro erano riconducibili all’area “social”, così suddivisi: 2,83 miliardi di euro a prodotti che promuovono comportamenti responsabili, 1,75 miliardi di euro relativi a prodotti che proteggono specifici clienti o eventi e 1,29 miliardi di euro a prodotti malattia che offrono rimborsi e/o servizi.
In ambito “ambientale”, i premi incassati sono stati 1,53 miliardi di euro, di cui 1,09 miliardi di euro relativi a mobilità, riduzione del rischio, 239 milioni di euro a riduzione del rischio, 183 milioni di euro a Rc inquinamento e 20 milioni a energia rinnovabile / efficienza energetica. (fs)
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