I premi danni hanno raggiunto i 9,58 miliardi di euro (+4,5%), mentre quelli vita i 7,77 miliardi (+20,6%). Combined ratio al 92,9% (93,6% a fine 2024), Solvency ratio consolidato sale al 233%.
Il consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni spa, che si è riunito ieri sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha analizzato i risultati preliminari al 31 dicembre 2025. I risultati definitivi saranno esaminati dall’organo amministrativo in occasione della riunione prevista per il prossimo 26 marzo.
Il Gruppo Unipol ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto consolidato di 1,53 miliardi di euro (+36,8% rispetto al 2024). L’utile netto del gruppo assicurativo è stato pari a 1,2 miliardi di euro (+40,5%). Al 31 dicembre 2025 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 17,3 miliardi di euro (+11,1%).
DANNI – La raccolta diretta nel comparto danni è stata pari a 9,58 miliardi di euro (+4,5%). In particolare, il comparto salute è cresciuto dell’11,1%, quello riconducibile alla bancassicurazione ha registrato un +15,6%. Il comparto auto è risultato in aumento del 3,6% rispetto all’esercizio precedente, registrando premi pari a 4,53 miliardi di euro. Il ramo corpi veicoli terrestri ha segnato una crescita del 6,7%. Il comparto non auto ha registrato premi pari a 5,05 miliardi di euro (+5,2%). Il combined ratio è stato pari al 92,9%, rispetto al 93,6% realizzato al 31 dicembre 2024. Il loss ratio è risultato pari al 65,2% (rispetto al 67,6% del 2024). Il risultato ante imposte del settore danni è stato pari a 926 milioni di euro contro i 537 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
VITA – Nel comparto vita, il gruppo Unipol ha realizzato una raccolta diretta pari a 7,77 miliardi di euro (+20,6%), alimentata dai canali bancassicurativo (+13,6%) e agenziale, nonché dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione. Il risultato ante imposte del settore vita è stato pari a 369 milioni di euro contro i 325 milioni dello scorso anno.
GESTIONE FINANZIARIA – La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo Unipol ha registrato un rendimento pari al 5,2% degli asset investiti, di cui 4,2% da cedole e dividendi e 1% da realizzi e valutazioni.
SETTORE COLLEGATE BANCARIE E ALTRE ATTIVITA’ – Il risultato ante imposte del settore collegate bancarie a fine 2025 è stato pari a 691 milioni di euro (393 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e riflette il consolidamento pro quota dei risultati consolidati di Bper al 31 dicembre 2025 e del primo semestre 2025 di Bpso, nonché gli effetti economici derivanti dall’adesione all’Opas di Bper su Bpso.
Il risultato ante imposte del settore altre attività è stato pari a 72 milioni di euro (contro i 61 milioni di euro di fine 2024); è proseguito il positivo contributo del gruppo Una, attivo nel settore alberghiero, che ha registrato una crescita dei ricavi (+4,5%) e un utile lordo di circa 34 milioni di euro.
SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il patrimonio netto consolidato è ammontato, al 31 dicembre 2025, a quasi 10,7 miliardi di euro (9,63 miliardi di euro al 31 dicembre 2024), di cui 10,39 miliardi di euro di pertinenza del gruppo.
L’indice di solvibilità di gruppo a fine 2025 è risultato, secondo i dati preliminari, pari al 233% (in miglioramento rispetto al 212% del 31 dicembre 2024). L’indice di solvibilità del gruppo assicurativo è stato pari al 281% rispetto al 260% di fine 2024. (fs)
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