venerdì 06 Febbraio 2026

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GRUPPO HELVETIA ITALIA: PRESENTATO IL NUOVO “PIANO DI CREAZIONE DI VALORE”

Il programma quinquennale per il mercato italiano si fonda su tre grandi linee guida strategiche e si inserisce nel cambio di paradigma che riguarda la fusione del Gruppo Helvetia con Baloise. Fra i punti chiave c’è la conferma del rafforzamento del ruolo strategico degli intermediari.    

Robert Gauci

Il Gruppo Helvetia Italia ha presentato ieri il nuovo Piano di creazione di valore per il mercato italiano, che si inserisce nel cambio di paradigma che riguarda la fusione del gruppo Helvetia con Baloise, avvenuta lo scorso 5 dicembre e che ha dato origine a Helvetia Baloise Holding, uno dei primi gruppi assicurativi europei e la prima compagnia multiramo danni e vita in Svizzera.

La presentazione di questo piano, si legge in una nota, conferma l’impegno del gruppo Helvetia Baloise “a sostegno dello sviluppo della sua presenza in Italia” e la prova è che la durata del piano è quinquennale e che è stata pensata per “guidare la crescita profittevole della compagnia attraverso obiettivi concreti e con un focus specifico su una prima fase di riposizionamento con risultati nei prossimi 24 mesi”.

Il piano, ha spiegato Helvetia, non prevede un percorso sequenziale, ma è composto da tre fasi che procedono in parallelo e che sono integrate fra loro.

Entrando nel dettaglio, le tre fasi riguardano il rafforzamento della profittabilità core (“recuperare la profittabilità in tutte le linee di business individuando i principali elementi di erosione del valore e rafforzare i value drivers, per liberare risorse da reinvestire nelle aree strategiche del business per il futuro”), il riposizionamento strategico e trasformazione operativa (“creare un’offerta completa e innovativa di protezione vita e danni per i segmenti dei clienti retail e Pmi; valorizzare l’offerta specialty lines grazie alle nostre competenza distintive e semplificare i processi operativi utilizzando la tecnologia come alleato per rendere l’attività degli intermediari, dei collaboratori e dei partner distributivi più semplice, efficace e orientata alla relazione”) e scaling-up (“accelerare lo sviluppo nei segmenti strategici attraverso investimenti per sostenere la capacità della compagnia di offrire le proprie soluzioni in modo profittevole e sostenibile con un rafforzamento della propria forza distributiva e un presidio su tutti i canali – agenti, broker, banche e affinity”).

Entro la fine del 2027, il Gruppo Helvetia Italia punta a riportare il combined ratio danni sotto il 95%, a ribilanciare il proprio mix di prodotti puntando a una crescita dei premi in ambito protection vita e danni rispetto ai premi totali e a rafforzare il rapporto di fiducia con i propri clienti, con un obiettivo di almeno due polizze per ogni nuovo cliente e un tasso di retention in “forte” aumento.

La strategia individua come target prioritari i clienti retail over 50 e le loro famiglie e le Pmi. L’offerta, si legge sempre nella nota di Helvetia, è articolata su tre livelli: prodotti che attivano la relazione con il cliente (door openers), soluzioni che generano valore (value drivers) e leve di accelerazione del valore (value accelerators) e si sostanzia attraverso i canali agenti, broker, banche e affinity.

Con l’avvio del nuovo piano, il Gruppo Helvetia Italia ha confermato, fra l’altro, “la sua volontà di rafforzare il ruolo strategico degli intermediari”.

«Con il nostro riposizionamento strategico vogliamo creare valore per tutti: clienti, intermediari, partner e collaboratori», ha dichiarato Robert Gauci, ceo del Gruppo Helvetia Italia. «Il nostro Piano di creazione di valore dà avvio a un percorso chiaro, concreto e condiviso, che rafforza ulteriormente il ruolo della nostra rete, semplifica il nostro modo di lavorare e ci consente di concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio: proteggere le persone e quello che conta di più per loro. La nascita nel nuovo Gruppo Helvetia Baloise ci offre un orizzonte ancora più ampio, fatto di competenze sinergiche e di nuove opportunità».

Fabio Sgroi

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