giovedì 07 Maggio 2026

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GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2018

La raccolta premi è cresciuta dell’1,1%: danni a +0,4%, vita a +1,7%. In aumento anche il risultato operativo (+4%).  

Al termine del primo trimestre 2018, il gruppo Cattolica Assicurazioni ha registrato una raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto danni e vita di 1,3 miliardi di euro (+1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). Il risultato operativo ha segnato un incremento del 4% a 45 milioni di euro, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2018-2020.

Il Roe operativo (rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi di minoranza e la media del patrimonio netto di gruppo, esclusa la riserva Afs), pari al 4,9%, ha scontato invece l’effetto degli interessi sul subordinato recentemente emesso, non includendo ancora il contributo delle joint venture con Banco Bpm, il cui effetto economico verrà consolidato a partire dal secondo trimestre del 2018. Il risultato netto consolidato a 25 milioni di euro (-15,1%) e quello netto di gruppo a 24 milioni di euro (-20%) sono stati determinati dagli interessi sul subordinato emesso dal gruppo e dal minor contributo dei realizzi nel comparto danni.

La raccolta premi del lavoro diretto danni ha registrato una crescita dello 0,4% a 467 milioni di euro, di cui 279 milioni nel segmento auto (+3,2%), principalmente legata a un incremento del premio medio e all’effetto relativo all’aumento dei pezzi delle polizze sottoscritte nella seconda metà del 2017. Il segmento non auto ha mostrato una raccolta premi di 188 milioni di euro (-3,5%) e ha risentito della interruzione della raccolta proveniente dalla compagnia in partnership con Banca Popolare di Vicenza. Il combined ratio è passato da 93,4% a 93,7%. Il claims ratio conservato è migliorato di oltre 2 punti percentuali (da 67,3% a 65,2%), mentre l’expense ratio si è attestato a 27,4% (+2 punti percentuali) principalmente per effetto degli investimenti per supportare l’avvio del nuovo piano industriale.

Nel segmento vita, la raccolta del lavoro diretto ha toccato quota 863 milioni di euro (+1,7%). Da segnalare la performance dei prodotti linked (+15%).

Per quanto riguarda la gestione finanziaria e la situazione patrimoniale, il risultato degli investimenti è stato pari a 101 milioni di euro (126 milioni l’anno scorso); gli investimenti sono ammontati a 33 miliardi di euro (contro i 23,2 miliardi di un anno fa). Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono state pari a quasi 3,7 miliardi, quelle vita a 27,8 miliardi.

Al 31 marzo 2018 il patrimonio netto consolidato era pari a 2,3 miliardi di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2017 (2,1 miliardi di euro). L’indice Solvency II del gruppo, includendo la distribuzione del dividendo e la partnership con Banco Bpm, è pari a 199%. (fs)

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