domenica 10 Maggio 2026

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GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2018

Il risultato operativo è cresciuto del 45,5% e la raccolta premi complessiva ha segnato un incremento del 16,7% (danni a +5,8% e vita a +23,5%).   

Il gruppo Cattolica Assicurazioni ha registrato al 30 settembre 2018 una raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto danni e vita di 4,27 miliardi di euro, in crescita del 16,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’incremento, nei danni, è stato del 5,8% nei premi diretti a 1,47 miliardi di euro, di cui 815 milioni di euro nel segmento auto, in crescita del 3,1%. Il segmento non auto è cresciuto del 9,3% a 660 milioni di euro. Il combined ratio è migliorato passando dal 94,9% a 93% (-1,9 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2017), grazie soprattutto al comparto non auto.

Il claims ratio (lavoro conservato) è migliorato di 4,3 p.p. (da 68,4% a 64,1%) grazie alla frequenza sinistri in calo e all’aumento del premio medio nel comparto auto, e per effetto dell’avvio del turnaround in quello non auto. L’expense ratio si è attestato al 28%, in aumento di 2,5 p.p., principalmente per effetto del mix produttivo e, in misura minore, per gli investimenti a supporto del nuovo piano.

Nel segmento vita la raccolta del lavoro diretto è risultata in crescita del 23,5% a 2,79 miliardi di euro. Escludendo il contributo di Vera e delle joint ventures con Banca popolare di Vicenza, si evidenzierebbe una crescita dei premi vita pari al 3,4%. La produzione è stata supportata dall’incremento dei prodotti linked (+30,6%).

Il risultato degli investimenti è stato pari a 380 milioni di euro (357 milioni nei primi nove mesi del 2017) e riflette l’aumento della spesa per gli interessi del nuovo subordinato emesso a dicembre 2017 e il consolidamento delle nuove società in partnership con Banco Bpm. Gli investimenti sono ammontati a 31,75 miliardi di euro (23,28 milioni), mentre le riserve tecniche lorde dei rami danni sono state pari a 3,69 miliardi di euro (3,60 miliardi); le riserve dei rami vita, compresi i contratti di investimento, si sono attestati a 26,79 miliardi di euro (18,08 miliardi).

Il patrimonio netto consolidato è risultato pari a 2,18 miliardi di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2017 (2,10 miliardi), per effetto dell’aumento del capitale di terzi dovuto al consolidamento delle nuove società in partnership con Banco Bpm. Il risultato operativo ha segnato una crescita del 45,5% a 231 milioni di euro grazie al miglioramento del risultato tecnico sia nel vita, sia nel danni e al contributo delle nuove joint ventures con Banco Bpm. Il RoE operativo all’8% è risultato in crescita di 0,9 p.p. nonostante l’aumento della spesa per gli interessi a seguito dell’emissione del subordinato avvenuta a fine 2017. Sono aumentati anche il risultato netto consolidato a 93 milioni di euro e quello netto di gruppo a 72 milioni di euro. L’indice Solvency II del gruppo è pari a 160%.

«I risultati al 30 settembre 2018 confermano il trend positivo che sta caratterizzando il 2018 del gruppo Cattolica, in linea con gli obiettivi del piano industriale», ha affermato Enrico Mattioli, vice direttore generale e chief financial officer del gruppo Cattolica Assicurazioni. (fs)

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