mercoledì 01 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

GRUPPO AON IN ITALIA: NEL 2021 RICAVI A +7,6%. COMMERCIAL RISK AL PRIMO POSTO PER VOLUMI DI ATTIVITA’

I premi intermediati hanno raggiunto i 3 miliardi di euro. Prosegue lo sviluppo dei servizi di consulenza.  

La sede di Aon a Milano

Volume dei premi intermediati pari a 3 miliardi di euro, ricavi totali pari a 278,4 milioni di euro (+7,6% rispetto al 2020),  Ebitda di gruppo a 84,3 milioni di euro (+8,3%) e margine operativo del 30,3%. Sono solo alcuni dei dati di bilancio dell’esercizio 2021 registrati dal gruppo Aon in Italia. Nell’area Emea, l’Italia si posiziona al secondo posto per volumi dopo l’Olanda e davanti a Francia, Spagna e Germania.

Al raggiungimento dei risultati dello scorso anno hanno contribuito tutte le linee di business del gruppo Aon, in particolar modo il comparto commercial risk, in crescita del 7,6% rispetto al 2020 con 127 milioni di euro di ricavi. Questa linea è dedicata ai rischi corporate (property & casualty: copertura dei rischi legati a danni a proprietà e a terzi), oltre che al trade credit, marine, financial lines e construction e bonds, che rappresentano il 40% circa dei ricavi. L’affinity ha registrato una crescita dei ricavi del 10,3% nel 2021, portandosi a 46 milioni di euro, trainata prevalentemente dal mobility e dai professional services. In questo  ambito sono compresi i prodotti offerti agli affinity group come per esempio ordini professionali, associazioni di categoria, clienti o dipendenti di una stessa azienda o di una banca, così come il mondo della mobility e del fine arts & jewellery, oltre alla personal line e al travel.

L’health, che comprende i prodotti connessi alla salute e al wellbeing (polizze assicurative e servizi), così come l’accesso a reti di strutture mediche convenzionate o prodotti welfare come i flexible benefit, ha segnato un incremento del 7,9% rispetto al 2020, con ricavi pari a 46 milioni di euro, grazie in particolare al ramo assicurativo.

L’area Agrc (risk consulting), che eroga servizi di consulenza, dal cyber alla risk analysis e alla loss prevention, oltre che i servizi di perizie di parte, ha ottenuto il maggior incremento in assoluto, con un +26,4% rispetto al 2020, trainato prevalentemente dai claims services (consulenza nella gestione dei sinistri), arrivando a oltre 6 milioni di euro di ricavi. La parte di reinsurance (prodotti e servizi di riassicurazione) è risultata anch’essa in crescita, del 3,9%, con ricavi pari a 59 milioni di euro.

Il trend positivo del business nel mercato italiano, si legge in una nota della società di brokeraggio, «è confermato dalle buone previsioni di un’ulteriore crescita per il 2022, con l’attesa di una performance particolarmente positiva dell’area health, affinity, construction, financial lines e commercial risk, come anche confermato dall’andamento del primo trimestre dell’anno».

Per quanto riguarda la crescita del gruppo Aon per linee esterne, a dicembre scorso è stata acquisita For Welfare srl, società italiana di Asti specializzata nei piani sanitari individuali distribuiti attraverso programmi di bancassicurazione, rafforzando così ulteriormente i suoi servizi nell’ambito di questa particolare linea di business e di quella del mondo welfare. (fs)

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