Oltre alla convention nazionale, sempre a Firenze la rappresentanza agenziale è chiamata a compiere un passaggio ritenuto fondamentale per la vita associativa: l’approvazione della riforma del nuovo statuto del GA-GI e non solo.

Oltre all’ottava convention nazionale Next GA-GI Direzione Futuro del Gruppo agenti Generali Italia (GA-GI), il prossimo 5 marzo è in programma anche il congresso straordinario della stessa rappresentanza agenziale presieduta da Federico Serrao.
La parte pubblica è prevista nel pomeriggio. In mattinata, invece, si svolgerà il congresso e l’inizio è fissato per le ore 10 con l’apertura dei lavori a cura del segretario generale Alex Chiabrera. Dopo il saluto di Serrao ci saranno due spazi in particolare: la presentazione della riforma dello statuto e degli emendamenti accolti dal consiglio direttivo (con relativa votazione digitale) e la votazione delle modifiche dello statuto e del regolamento della Cassa di previdenza degli agenti delle Assicurazioni Generali (anche qui con relativa votazione digitale).
«Non voteremo solo uno statuto», ha dichiarato Serrao. «Voteremo chi vogliamo essere nei prossimi anni. Un’associazione forte, coesa, determinata, che sa costruire risultati e che sa esercitare leadership».
Verso la parte finale del congresso, alle ore 12,10, ci saranno anche gli interventi di Samuele Marconcini, general manager di Das, e di Marco Dalle Vacche, general manager di Aig.
Il GA-GI è la più grande organizzazione di agenti assicurativi del gruppo Generali in Italia, con 1.200 associati che producono oltre 6 miliardi di euro di premi annui, rappresentando il 50% della rete agenziale di Generali Italia. Fondato nel 1950, il GA-GI aderisce ad Anapa.
Fabio Sgroi
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