sabato 04 Aprile 2026

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GRUPPO AGENTI GENERALI ITALIA E IL 2020 CHE SE NE VA: CIRASOLA RIMARCA LO SPIRITO DI SACRIFICIO E DI ABNEGAZIONE DIMOSTRATO DAGLI ISCRITTI

Nel tradizionale messaggio di fine anno indirizzato agli associati, il presidente della rappresentanza agenziale ha sottolineato, fra l’altro, il coraggio, la dedizione e la passione che hanno manifestato gli agenti, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

 

Il 2020? «Certamente rimarrà nella storia universale, abbiamo dovuto affrontare la più grave emergenza dalla fine della “seconda guerra mondiale”, e a parere di alcuni esperti, la peggiore crisi dell’ultimo secolo, e nonostante le difficoltà iniziali, abbiamo saputo reagire con forza a quello che ci stava accadendo, dimostrando coraggio, dedizione e passione». Nel suo tradizionale messaggio di fine anno agli iscritti al Gruppo agenti Generali Italia (Ga-Gi), il presidente Vincenzo Cirasola ha voluto rimarcare l’operato degli agenti storici del Leone. Soprattutto durante il primo lock down, «quando abbiamo sempre mantenute aperte le nostre agenzie, con i nostri collaboratori, amministrativi e commerciali, in prima linea, preservando il loro posto di lavoro. I nostri clienti sono rimasti al centro della nostra strategia e non si sono sentiti abbandonati. Anzi, abbiamo continuato a prestare loro sempre la più alta e professionale consulenza. Per questo ritengo che la “resilienza” che abbiamo saputo dimostrare debba essere evidenziata ed elogiata».

Vincenzo Cirasola

Per Cirasola, «mai come oggi gli agenti sono stati in grado di reagire tempestivamente alle sfide che si sono presentate, tra le quali anche quella della digitalizzazione, che abbiamo sempre vissuto con un forte dualismo. La digitalizzazione, interpretata dai più come disintermediazione, non ha affossato gli agenti, ma in questo frangente, nonostante le fisiologiche disfunzioni informatiche che siamo stati costretti a patire, si è dimostrata una valida alleata per superare la distanza fisica e la mancanza del calore della nostra “stretta di mano”, interdette da questo virus».

E ancora. «Mai come ora noi agenti abbiamo mostrato spirito di sacrificio e abnegazione. Non ci siamo lasciati sopraffare, soprattutto noi del Gruppo Agenti Generali Italia, che siamo sempre uniti e coesi, dalle sfide e dai timori che hanno caratterizzato questi mesi».

Infine un ringraziamento alla «costante fiducia» dimostrata al consiglio direttivo, alla giunta e al presidente della rappresentanza agenziale, che grazie al loro impegno sono «riusciti a continuare le discussioni dei nostri tavoli di lavoro e a portare avanti le nostre richieste alla mandante».

Anche in questa occasione, ha sottolineato Cirasola, il Ga-Gi e i propri associati «hanno dimostrato, nonostante questo malvagio nemico invisibile stia uccidendo migliaia di persone e aziende, tra le quali anche alcuni nostri clienti e amici, di avere saputo “tutelare” la nostra redditività».

Fabio Sgroi

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