GROUPAMA DISDETTA DUE ACCORDI RELATIVI AI SINISTRI: AGENTI SPIAZZATI

1 Ottobre 2020

La compagnia ha spiegato la scelta con la volontà di modernizzare gli impianti concordati, ormai obsoleti. Angelo Mangano, presidente di Agit (Agenti Groupama Italia): «Non ce l’aspettavamo. Per noi è un ulteriore motivo di malessere».

 

La formale disdetta di due accordi relativi ai sinistri, esattamente quello dell’1 luglio 2018 (Accordo Sinistri) e quello del 4 febbraio 2008 (Accordo per la gestione sinistri – 20 euro). È quanto inoltrato da Groupama Assicurazioni alla rete agenziale martedì scorso.

Una iniziativa che non è piaciuta ad Agit (Agenti Groupama Italia), che ha sottolineato come la compagnia si avvalga «della sua facoltà di dare disdetta ad accordi che prevedono contributi economici»; in questo caso spiegando «che tali disdette non sono per risparmiare, bensì per pagare meglio e per modernizzare impianti concordati ma, per la direzione, ormai obsoleti».

Le considerazioni di Agit, in merito, sono diverse. Innanzitutto il gruppo agenti ha rimarcato il fatto che il tema sinistri «non è mai stato citato nelle ampie discussioni fin qui avute sia nelle commissioni tecniche, sia nei tanti comitati di presidenza già calendarizzati fin da gennaio 2020. Prendiamo atto di un diverso modo di rapportarsi e di confrontarsi con noi e, come abbiamo sempre fatto con il senso di responsabilità che ci contraddistingue, ci siederemo al tavolo del confronto per capire quali sono le idee e le considerazioni per un nuovo accordo sinistri».

Angelo Mangano

Agit, continua la nota a firma del presidente Angelo Mangano, «ha sempre accettato il confronto senza preclusioni di sorta, nella buona e nella cattiva sorte, sia quando i bilanci di Groupama erano floridi, sia quando negli ultimi anni, non del tutto rasserenanti. Le responsabilità di questi ultimi bilanci, lo ribadiamo anche oggi, non possono trovare addebito nella componente agenziale che ha, anzi, pagato un prezzo molto alto per le numerose azioni di disdette, restrizioni assuntive e incrementi di premio, continuando attraverso Agit a collaborare con la Direzione con grande impegno, correttezza e senso di responsabilità».

Oggi, evidenzia Mangano, «perviene un’ulteriore motivo di malessere, l’inattesa disdetta sull’accordo economico relativo ai sinistri». Un settore, quellodei sinistri, che è «fonte di grande preoccupazione in tutti gli agenti Groupama. Da tutto il territorio nazionale, infatti, continuano a giungere segnali negativi di un servizio inadeguato alla clientela, come contrariamente appartiene alla nostra storia. Inefficienze che si rendono evidenti nella continua ricerca di interpretazioni fantasiose e di eccezioni pretestuose, tese ad arrivare a liquidazioni inadeguate, accompagnate da una difficoltà sempre maggiore ad avere contatti, o anche solo risposte, da periti e liquidatori».

Una nota forte, quella di Mangano e non è la prima volta. Ora, Agit dovrà trattare con la mandante un nuovo accordo sinistri.

Fabio Sgroi

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