mercoledì 18 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

GLOBAL ASSISTANCE E LA CONVENTION 2026. MUSELLA: «PRONTI A PRESIDIARE GLI SPAZI DI CRESCITA NEL SETTORE DANNI»

Il presidente della compagnia ad agenti e broker, nel corso dell’evento della scorsa settimana: «Abbiamo un grande potenziale davanti a noi. La crescente concentrazione del mercato? Per noi non è un ostacolo».   

Oltre 280 intermediari assicurativi, fra agenti e broker provenienti da tutta Italia, hanno preso parte alla convention (nella foto) organizzata, nei giorni scorsi, dalla compagnia Global Assistance.

L’evento, che si è tenuto presso il Dallara Academy, a Varano de’ Melegari (Parma), ha trattato, in particolare, tre temi: innovazione, velocità e centralità della rete.

«Il mercato assicurativo danni presenta oggi rilevanti spazi di crescita che siamo pronti a presidiare», ha dichiarato Alessandro Musella, presidente della compagnia, in apertura dei lavori, evidenziando come la crescente concentrazione del mercato non sia un ostacolo, ma una «significativa opportunità per una realtà agile come Global Assistance. Insieme, abbiamo un grande potenziale davanti a noi», ha affermato.

Il programma è proseguito con un focus operativo e strategico toccando i pilastri della crescita per il 2026: novità di prodotto e sviluppo commerciale (presentazione delle nuove soluzioni), digitalizzazione e intelligenza artificiale (sono state annunciate le prime iniziative in ambito AI, con l’obiettivo di potenziare l’efficienza dei processi), modello operativo e sinistri (con l’evoluzione del modello interno per garantire una gestione dei sinistri più rapida e vicina all’assicurato).

La giornata ha visto, inoltre, il coinvolgimento di vari partner della compagnia e un momento di confronto diretto attraverso una tavola rotonda con gli agenti.

In chiusura dell’evento, l’amministratore delegato Vincenzo Latorraca ha delineato la rotta per i prossimi anni, rimarcando, tra l’altro, come i risultati raggiunti siano «il frutto del lavoro straordinario dei nostri agenti e broker» e come il futuro passi dalla «fiducia reciproca, forti delle nostre competenze e del nostro entusiasmo».

Fabio Sgroi

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