mercoledì 01 Aprile 2026

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GLI AGENTI DEL GRUPPO SARA: NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI HANNO FATTO MEGLIO DEL MERCATO

Rispetto alla media hanno registrato performance migliori in particolare nei premi danni, vita, rami elementari e auto. Il direttore generale Alberto Tosti: «Noi li abbiamo aiutati, ma il merito è assolutamente loro…».

Alberto Tosti

Negli ultimi cinque anni gli agenti del Gruppo Sara hanno fatto meglio del mercato, con riferimento alla raccolta premi danni e vita e non solo. Durante l’ultima convention con la rete agenziale è stato rimarcato il trend positivo registrato nel periodo 2016 – 2021.

Partiamo con la raccolta premi nei rami danni: in questi cinque anni il mercato relativo al canale agenti ha fatto registrare un incremento del 3%, mentre Sara ha messo a segno un +15%. Altra performance positiva si registra nella raccolta premi riferita agli altri rami elementari o non auto, che nel caso di Sara ha segnato un aumento del 32% contro il 13% del mercato agenti in generale.

E veniamo ai premi Rc auto + Corpi veicoli terrestri. Il mercato agenti è andato sotto, con un calo nel periodo 2016-2021 del 6%. Sara, al contrario, ha segnato un incremento dell’8%. Infine i premi vita: il mercato totale ha fatto registrare un aumento dell’8% mentre Sara un +146%.

«Guardando a questi risultati c’è da essere soddisfatti», ha commentato Alberto Tosti, direttore generale di Sara Assicurazioni. «I nostri agenti meritano un applauso; noi li abbiamo aiutati, ma il merito è assolutamente loro». Tosti, a proposito del dato riscontrato nei rami elementari, ha sottolineato la sua importanza dal momento che «la nostra è una azienda molto sbilanciata nell’auto. È stato più un successo per gli agenti che per noi, in quanto sono progrediti nel loro modo di essere dei professionisti e quindi nella capacità di offrire al cliente anche servizi non solo sull’auto. Inoltre, come è noto, poiché la vendita di prodotti relativi ai rami elementari assicura un contributo provvigionale maggiore questi risultati hanno giovato anche al loro benessere».

Infine una osservazione sull’incremento registrato nel vita: «La compagnia vita che ho preso in mano aveva poco più di 600 milioni di euro di riserve. Oggi sta oltre il miliardo ed è pianificato che per il 2024 arriverà a un miliardo e mezzo. Vuol dire aver triplicato il valore della compagnia».

Fabio Sgroi

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