GIA ITALIANA: OTTO ISTANZE PER SUPERARE LE «PESANTI CRITICITA’» E LE «DIFFICOLTA’ OPERATIVE»

26 Ottobre 2021

Le richieste del gruppo agenti, presieduto dal riconfermato Claudio Tomiato, alla mandante Italiana Assicurazioni (Reale Group) sono diverse e abbracciano vari temi, tra cui il sistema informatico, le autonomie agenziali e il ramo malattie.

 

Nella foto sopra e in basso, alcuni momenti dell’ultima assemblea del Gia Italiana che si è svolta qualche giorno fa a Venezia

«Pesanti criticità e difficoltà operative, con particolare riguardo al sistema informatico, alle procedure assuntive, al corporate e al settore vita». È quanto sottolineato dal Gruppo intermediari assicurativi (Gia) Italiana nella mozione finale nell’ambito della sua ultima assemblea che si è svolta a Venezia qualche giorno fa e che ha visto la riconferma a presidente di Claudio Tomiato.

Secondo il gruppo agenti si tratta di problemi che a oggi persistono, «pur dando atto dei miglioramenti ottenuti, degli investimenti e degli sforzi della compagnia per dare attuazione alle promesse di adeguamento delle procedure e dell’organizzazione». Ciò non basta, quindi.

L’assemblea ha rilevato come queste difficoltà «compromettano l’operatività delle agenzie e impediscano un lavoro di qualità, la possibilità di un presidio del mercato e di uno sviluppo del portafoglio a cui gli agenti vogliono dedicare il loro lavoro» e ha pertanto dato mandato al nuovo direttivo di rappresentare alcune istanze.

Queste ultime riguardano il sistema informatico («Va superato il ritardo nel fornire le agenzie di un adeguato sistema informatico. Va al più presto rilasciato un sistema moderno, performante e soprattutto dotato di tutte le funzioni integrate, per ridare agli agenti la possibilità di dedicare il loro tempo alle attività di vendita, attività che un agente professionista, manager ed imprenditore deve poter fare serenamente e senza il condizionamento di sistemi inefficienti. L’assemblea richiama grande attenzione sulla necessità che al rilascio il sistema sia sufficientemente testato, così da evitare ulteriori impatti negativi sulle agenzie»), gli uffici assuntivi della compagnia («È indispensabile che gli uffici assuntivi di Direzione diano veloce supporto e assistenza alle agenzie, con particolare riguardo ai rami danni e speciali, la cui operatività è oggi pesantemente compromessa e vanifica possibilità assuntive anche in settori fortemente in sviluppo quali l’intero comparto dell’edilizia»), le autonomie agenziali («Vanno ampiamente riviste e rivalutate, anche affrontando in modo definitivo il problema delle procure agli agenti»), il ramo vita («È indispensabile un focus complessivo sul ramo vita, per riportare l’interesse degli agenti agli auspicati livelli di funzionalità e produzione. L’assemblea richiama in particolare le esigenze di servizio e funzionalità verso la clientela»), i prodotti rami elementari («Va avviato un programma di veloce adeguamento dei prodotti rami elementari ad un mercato estremamente competitivo e che non può essere presidiato con prodotti datati e/o incompleti nelle garanzie»), l’Rc auto («Va affrontato il problema della Rc auto, valutando gli effetti delle grandi innovazioni, per dare alle agenzie un prodotto adeguato alle richieste di mercato»), i processi di preventivazione, emissione e quietanzamento («Vanno semplificati e velocizzati i processi di preventivazione, emissione e quietanzamento, che oggi pesano negativamente nello sviluppo del ramo») e il ramo malattie («Deve continuare a rimanere una delle eccellenze che ci ha sempre contraddistinto, opportunamente supportato e sviluppato come componente strategica ed essenziale per un forte presidio del comparto welfare, già in forte espansione e con previsioni di ulteriore crescita come scelta strategica del sistema Paese»).

Fabio Sgroi

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